spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 10 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Incendio ditta Silo. Al via le verifiche: “Lavare i prodotti ortofrutticoli prima del consumo”

    Le raccomandazioni dell'Azienda Sanitaria: "Verifiche sugli ortaggi che sono coltivati nella campagna circostante o comunque in un raggio di 350 metri dal luogo dell'incendio"

    FIRENZE – “A seguito dell’incendio che nella notte dello scorso 11 agosto ha colpito la ditta Silo Spa, un’azienda che produce oli e acidi grassi per il settore industriale, zootecnico e farmaceutico situata a San Bartolo a Cintoia a Firenze, è stato attivato un programma di verifiche analite”.

    Lo comunica l’Ausl Toscana Centro, ed è una informazione utile soprattutto per chi vive e lavora in zona. Ma anche per chi può trovarsi ad acquistare prodotti (in particolare ortofrutticoli) coltivati in loco.

    “Le verifiche – ha fatto sapere l’Area Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare- sono volte a confermare che non ci siano state ricadute significative di sostanze pericolose per gli alimenti (ortaggi) che sono coltivati nella campagna circostante o comunque in un raggio di 350 metri dal luogo dell’incendio”.

    “In considerazione delle sostanze che sono state oggetto della combustione – si prosegue – e della situazione metereologica del periodo in cui si è sviluppato l’incendio nonché della fase temporale successiva, al momento attuale non ci sono elementi che facciano pensare a condizioni di tossicità e quindi di pericolo per il consumo delle verdure”.

    “In attesa di conferma analitica delle valutazioni tecniche – si aggiunge – si ritiene opportuno richiamare l’attenzione verso l’applicazione delle corrette pratiche igieniche alimentari e in primo luogo dell’acurato lavaggio delle verdure prima del loro consumo.

    “L’incendio – si ricorda – in particolare, aveva coinvolto il magazzino dei prodotti finiti, contenente derivati di sostanze grasse”.

    “Le caratteristiche dei materiali bruciati – dice ancora la Ausl TC – ha determinato la formazione di fumi densi e irritanti, ma presumibilmente senza elementi di particolare tossicità acuta che possano destare preoccupazione, se non persistente cattivo odore”.

    “Non risultano interessate – si conclude – strutture contenenti amianto”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...