spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Olio, Baragli (Fedagripesca Toscana): “A Firenze e Arezzo -60%. Meglio sulla costa. Resa al 20%”

    Presidente anche della Cantina sociale Colli Fiorentini, traccia un quadro dell'annata 2021 della raccolta delle olive

    FIRENZE –  “In Toscana la situazione relativa all’olio è molto variegata. Sulla costa, in particolare Grosseto ma anche Livorno e Pisa, la produzione non è molto inferiore all’anno scorso, annata che era stata buona. La situazione cambia invece nell’aretino e nel fiorentino: qui il calo è di oltre il 60%. Noi come frantoio, con 400 soci, facevamo 15.000 quintali di olive, adesso siamo a 3.500”.

    A dirlo è Ritano Baragli, vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana e presidente della Cantina sociale Colli Fiorentini, che traccia un quadro dell’annata 2021 della raccolta delle olive.

    “A livello regionale – aggiunge – possiamo stimare un calo della produzione del 50% ma è appunto necessario dividere zona per zona”.

    “Nella costa – spiega Baragli – sono stati messi a dimora oliveti nuovi, super intensivi e irrigati, nel fiorentino invece le piante sono più che altro da paesaggio. Logico dunque che la differenza sia netta”.

    “Tutto è collegato alla meccanizzazione – sottolinea Baragli – in pianura meccanizzare è più facile, mentre in collina è complesso anche solo per le pendenze”.

    “Dunque – afferma – assistiamo a differenze tra chi riesce a raccogliere in un giorno 400 quintali di olive e chi raccoglie a mano ed è bravo se arriva a 3 quintali”.

    Il vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana e presidente della Cantina sociale Colli Fiorentini spiega poi che i prezzi “per una bottiglia da un litro vanno dai 13 ai 20 euro. Per una bottiglia di olio biologico il costo è superiore, si parte da 18 euro”.

    “Però preciso una cosa – tiene a dire – se dovessimo andare soltanto dietro ai costi di produzione la forbice tra chi può meccanizzare e chi può raccogliere a mano sarebbe enorme”.

    Chiusura sulla resa: “Quest’anno è buona, così come la qualità – spiega Baragli – La resa è del 20%, ciò significa che un quintale di oliva fa 20 kg di olio, dati inusuali rispetto al passato, dove una resa buona era già al 15%”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...