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venerdì 1 Maggio 2026
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    Pulizia, l’indagine per Plures Alia: “I cittadini dei territori vedono un miglioramento rispetto al passato”

    Customer Satisfaction 2025 dell’Istituto Piepoli: "L’eccezione positiva, a livello nazionale, di Firenze, Prato e Pistoia"

    FIRENZE – “Nei territori serviti da Plures Alia la percezione della pulizia mostra un saldo positivo nel medio-lungo periodo, in controtendenza rispetto al quadro nazionale”.

    Secondo l’indagine di Customer Satisfaction 2025 realizzata dall’Istituto Piepoli su un campione rappresentativo di utenze domestiche delle province di Firenze, Pistoia e Prato, il 19% dei cittadini dichiara che la propria città è oggi più pulita rispetto a cinque anni fa, a fronte di un 9% che la percepisce meno pulita, con un saldo positivo pari a +10%.

    Lo fa sapere lo stesso gestore del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti: “Il confronto con dieci anni fa rafforza ulteriormente il dato: il saldo tra chi percepisce un miglioramento e chi segnala un peggioramento sale a +16%”.

    “Un risultato – viene rivendicato – che si distingue nettamente dal benchmark nazionale, dove nelle principali macro-aree del Paese la percezione della pulizia urbana registra saldi negativi sia nel confronto a cinque che a dieci anni, a conferma di una difficoltà diffusa nel mantenere nel tempo un giudizio positivo sul decoro urbano”.

    “Il dato sulla percezione nel tempo – si aggiunge – si inserisce in un quadro complessivamente solido del rapporto tra cittadini e servizi ambientali. La soddisfazione complessiva “ragionata” (che tiene conto dell’esperienza complessiva e della continuità del servizio) si attesta intorno al 90%. Un giudizio che risulta elevato e trasversale nei territori serviti, confermando una valutazione positiva che va oltre il singolo episodio e guarda alla qualità del servizio nel tempo”.

    “L’Italia – commenta Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli – è un Paese tradizionalmente molto attento al tema della pulizia urbana. I nostri concittadini sanno che strade pulite incrementano non solo il decoro urbano, ma ci aiutano anche a sentirci più sicuri. In questo contesto, la maggior parte degli italiani percepisce le proprie città più o meno nelle stesse condizioni di pulizia di cinque o dieci anni fa”.

    “Tuttavia – aggiunge – tra chi nota un cambiamento, prevale una valutazione negativa: sono più numerosi i cittadini che ritengono che la situazione sia peggiorata rispetto a quanti pensano sia migliorata. In questo scenario, le province di Firenze, Pistoia e Prato rappresentano un’eccezione positiva. Dalla nostra rilevazione emerge infatti una tendenza opposta rispetto al dato nazionale, con livelli di soddisfazione particolarmente elevati, peraltro frutto di un trend ormai consolidato anno su anno. Un apprezzamento che si conferma sia nella valutazione “di pancia”, più istintiva, sia quando ai cittadini viene chiesto di esprimersi nel dettaglio sui diversi aspetti del servizio”.

    SU COSA BASANO IL GIUDIZIO I CITTADINI

    L’indagine consente anche di comprendere quali siano i fattori che orientano maggiormente il giudizio dei cittadini.

    La consapevolezza dell’importanza di una corretta raccolta differenziata raggiunge il 96%, a testimonianza di un’attenzione diffusa ai temi ambientali.

    Allo stesso tempo, tra le principali motivazioni di soddisfazione emergono la regolarità e l’efficienza della raccolta, la puntualità degli orari e la professionalità e disponibilità del personale.

    “I dati – viene spiegato – mostrano come i cittadini valutino i servizi ambientali soprattutto in base alla loro affidabilità quotidiana: non tanto prestazioni eccezionali, quanto la capacità di garantire servizi prevedibili, comprensibili e continuativi, elementi che contribuiscono in modo decisivo alla costruzione della fiducia nel tempo”.

    PULIZIA URBANA: UNA SFIDA CONTINUA

    Accanto ai giudizi positivi, l’indagine restituisce una lettura articolata sul tema della pulizia di strade e spazi pubblici.

    La soddisfazione complessiva per il servizio di pulizia supera comunque l’83% e una quota significativa di cittadini descrive una situazione stabile. Nell’ultimo anno, il saldo tra chi percepisce un miglioramento e chi segnala un peggioramento resta positivo, pari a +3%, confermando una valutazione esigente ma non negativa.

    Dalle risposte emerge inoltre una consapevolezza diffusa del fatto che la qualità del decoro urbano dipende non solo dall’organizzazione del servizio, ma anche dai comportamenti individuali e dal livello di collaborazione civica.

    Un elemento che contribuisce a spiegare perché la percezione nel medio-lungo periodo possa risultare positiva anche in presenza di criticità quotidiane ancora avvertite.

    I COMMENTI

    “Questi dati non raccontano un punto di arrivo, ma una traiettoria – sottolinea Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia – I cittadini ci indicano con chiarezza ciò che considerano fondamentale: continuità, affidabilità e servizi comprensibili nel tempo. La qualità dei servizi pubblici locali non si costruisce con interventi isolati, ma con un lavoro costante, che tiene insieme organizzazione, persone e responsabilità condivisa”.

    “In un contesto nazionale segnato da difficoltà diffuse, la traiettoria percepita nei territori serviti da Plures rappresenta un elemento distintivo, che richiede continuità di impegno e attenzione costante alle priorità espresse dai cittadini”, commenta Alberto Irace, amministratore delegato di Plures Alia.

    “Questi dati – aggiunge Irace – ci indicano con chiarezza dove dobbiamo continuare a investire: sulla regolarità dei servizi, sulla qualità del lavoro quotidiano e sulla capacità di rendere il servizio sempre più comprensibile e accessibile”.

    IL RUOLO DEGLI STRUMENTI DIGITALI

    Un capitolo specifico dell’indagine è dedicato al rapporto tra cittadini e canali digitali.

    L’applicazione Aliapp è conosciuta da circa il 40% degli utenti e utilizzata da poco più di un terzo dell’utenza.

    Tra chi la utilizza, i livelli di soddisfazione superano l’85%, con punte più elevate nelle fasce di età centrali.

    I dati mostrano che i cittadini premiano gli strumenti che semplificano il rapporto con il servizio: accesso alle informazioni, possibilità di monitorare i conferimenti, gestione delle richieste e delle segnalazioni.

    Allo stesso tempo, la conoscenza ancora parziale di questi strumenti indica un margine di crescita importante, legato non tanto alla tecnologia in sé quanto alla capacità di accompagnare e rendere sempre più accessibili i servizi digitali.

    I DATI DAI TERRITORI

    Provincia di Firenze

    – La soddisfazione complessiva “ragionata” per i servizi ambientali è pari al 91%.

    – La soddisfazione per la pulizia di strade e spazi pubblici supera l’83%.

    – Circa il 13% dei cittadini riconosce che il decoro degli spazi pubblici è fortemente influenzato dai comportamenti individuali, distinguendo questo aspetto dalla qualità del servizio svolto.

    – Aliapp è conosciuta dal 46% degli utenti e utilizzata dal 36%, con livelli di soddisfazione elevati tra chi la usa.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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