spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 21 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Rincari, Confartigianato Firenze: “Situazione insostenibile, in Toscana costo elettricità salito del 24%”

    Il segretario generale Jacopo Ferretti lancia l'allarme per le piccole imprese: "Per il gas serve tetto al prezzo"

    FIRENZE – “E’ necessario affrontare subito l’emergenza dei rincari di energia e gas perché la situazione sta sfuggendo di mano. E a pagare saranno le piccole imprese, che sono tante in Toscana”.

    A dirlo è il segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze Jacopo Ferretti in riferimento agli aumenti di elettricità e gas.

    Per l’elettricità il rincaro in Italia è pari al +23,8%, a fronte del +2,1% di Francia e Germania.

    “In Toscana – continua Ferretti – i dati sono purtroppo in linea con quelli nazionali. È necessario mettere un tetto al prezzo del gas. Serve un intervento rapido, altrimenti le aziende italiane ben presto saranno in ginocchio”.

    “In Toscana abbiamo un consorzio – aggiunge – Multienergia, che sta dando un contributo concreto: in parte il consorzio è riuscito ad ammortizzare gli aumenti”.

    “Naturalmente non sono stati azzerati – precisa – ma è comunque uno strumento di Confartigianato per artigiani, commercianti e famiglie”.

    “È ovvio – rimarca – che serve poi un intervento centrale: da questo punto di vista è giusto chiedere l’annullamento degli oneri generali del servizio elettrico anche per il terzo trimestre di quest’anno”.

    “Salvare le imprese – conclude Ferretti – significa salvare il lavoro di migliaia di persone, evitare problemi a tante famiglie: il tempo delle parole è finito”.”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...