spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 28 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Sospetta refurtiva di furti in appartamento pubblicata sul sito della Polizia di Stato

    Tra gli oggetti sequestrati, anche una fede nuziale con la scritta “Luciano 5.7.86” ed un braccialetto color oro con la scritta “Gianna”: come consultarla

    FIRENZE – Lo scorso 4 novembre la Polizia di Stato sottopose a fermo di indiziato di delitto per ricettazione un uomo e due donne dopo che i “Falchi” della Squadra Mobile di Firenze, durante un controllo, scoprirono diversi monili in oro, orologi e preziosi rubati, nascosti in doppi fondi ricavati all’interno del loro veicolo.

    Parte della refurtiva è già stata restituita alle vittime, mentre per quanto riguarda il materiale, per il quale ad oggi non è stato possibile individuare i legittimi proprietari, è stato tutto fotografato e le immagini pubblicate nella “bacheca oggetti rubati” del sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it).

    La pagina è raggiungibile effettuando una ricerca al link https://questure.poliziadistato.it/it/servizio/oggettirubati. Oppure cliccando qui.

    Tra gli oggetti sequestrati, anche una fede nuziale con la scritta “Luciano 5.7.86” ed un braccialetto color oro con la scritta “Gianna”.

    Nel caso qualcuno, che avendo già presentato denuncia di furto, riconosca come propri gli oggetti pubblicati nella bacheca, può contattare, in orario d’ufficio, l’URP della Questura di Firenze ai numeri 0554977602 o 0554977603.

    Avendo inoltre cura di fornire all’operatore i codici riportati nelle immagini dei preziosi.

    Per informazioni è anche possibile inviare una mail all’indirizzo urp.quest.fi@pecps.poliziadistato.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...