Abate e Cuscito (centrodestra Greve): “Siamo e saremo sempre l’unica vera alternativa sul territorio”

I due neo consiglieri comunali: "Abbiamo festeggiato e brindato tutti insieme al grande risultato della lista. Il nostro progetto politico avanti a testa alta"

GREVE IN CHIANTI – 989 voti, il 14,62% del totale, quasi il 7% in meno della prima lista di opposizione, Immagina Greve.

E’ il risultato raccolto alle elezioni amministrative 2024 da Per il Cambiamento, la lista di centrodestra che a Greve in Chianti candidava a sindaco Roberto Abate, che porta in consiglio comunale lo stesso Abate e il primo fra i candidati più votati, Vito Andrea Cuscito.

Nel 2019, quando il candidato sindaco fu Claudio Gemelli (e l’affluenza del 4,5% in più), i voti raccolti dalla coalizione di centrodestra furono 1.323, per il 18,93% che volle dire tre consiglieri comunali.

“Ieri sera – dicono Abate e Cuscito – abbiamo festeggiato e brindato tutti insieme al grande risultato della lista centrodestra per Greve, analizzando il voto seggio per seggio, frazione per frazione”.

“Abbiamo lanciato in queste ultime settimane un progetto politico – aggiungono – che abbiamo intenzione di portare avanti nei prossimi anni a testa alta, senza se e senza ma”.”

“Ringraziamo tutti per l’impegno profuso in questa bellissima campagna elettorale – tengono a dire – durante la quale abbiamo raccolto tante idee e proposte e siamo pronti a rilanciarle in altrettante iniziative sui territori”.

“Siamo e saremo sempre – rivendicano – l’unica vera alternativa politico-programmatica per Greve”.

“Siamo pronti per costruire un’opposizione alla giunta Sottani  – concludono – seria e concreta sempre al servizio dei cittadini, senza cadere mai nella demagogia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...