Nel novembre 2012 aveva sotratto, insieme ad alcuni complici, attrezzi costosissimi da un cantiere edile a Greve

GREVE IN CHIANTI – E’ stato arrestato durante la mattinata di ieri nella zona di Firenze “Statuto”.

 

L’uomo, un cittadino albanese 38enne, già noto alle forze dell’ordine,  è stato tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Figline Valdarno, in esecuzione  di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Firenze nel 2012, per furto aggravato, in concorso.

 

All’epoca dei fatti,  si era nel mese di novembre 2012, nottetempo, insieme a due complici, l'uomo si era introdotto in un cantiere di Greve in Chianti, rubando  attrezzi edili di elevato valore.

 

I carabinieri arrestarono in flagranza di reato i suoi due complici mentre lui, dopo avere inizialmente tentato la fuga in auto, era riuscito a dileguarsi per le campagne circostanti.

 

I successivi accertamenti svolti dai militari dell’Arma hanno permesso di identificare il fuggitivo e comunicare le risultanze investigative alla Magistratura, che ha emesso il provvedimento restrittivo. 

 

L’uomo però, subito dopo aver commesso il reato, si era rifugiato in Albania, rendendosi di fatto irreperibile.

 

L’approfondita attività di indagine ha però consentito di individuarlo, una volta rientrato in Italia, nella zona di Firenze “Statuto”.

 

A seguito di alcuni servizi di osservazione e pedinamento, soprattutto stando dietro a quella che era la sua compagna, il ricercato è stato intercettato ed arrestato, benché si fosse barricato all’interno dell’abitazione.

 

Lo stesso era, tra l’altro, in possesso di documenti di identità falsi con altro nome. Per lui si sono spalancate le porte del carcere di Sollicciano.

di Redazione

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