GREVE IN CHIANTI – I carabinieri della Stazione di Greve in Chianti hanno arrestato nel pomeriggio di oggi, sabato 21 settembre, in flagranza di reato, H.K. (31 anni), residente in provincia di Roma e pregiudicato, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
I militari, in seguito alla segnalazione di un'auto sospetta, hanno rintracciato e bloccato sulla SP16, in direzione Greve in Chianti, una Audi A3 nera, priva di copertura assicurativa, a bordo della quale c'era l'uomo, come passeggero, in compagnia di due donne croate residenti nel romano e pregiudicate (N.A. di 20 anni, che guidava senza patente, e B.J. di 37 anni).
L'uomo ha tentato la fuga nel bosco vicino, venendo subito raggiunto. Al termine di una breve colluttazione è stato bloccato dal comandante della Stazione dei carabinieri di Greve in Chianti.
Colluttazione che ha portato entrambi all'ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, dove i sanitari hanno refertato le seguenti lesioni: lussazione spalla destra con graffi al volto guaribili in 21 giorni per H.K.; trauma contusivo al ginocchio sinistro, polso destro e gomito destro guaribili 5 giorni per il comandante.
Deferite in stato di libertà le occupanti dell'auto. Dove è stato rinvenuto materiale per furto e scasso: due cacciaviti; un palanchino; una mannaia da spacco; un paio di guanti in tessuto elasticizzato; un coltello a serramanico con apertura a scatto e lama da 11 centimetri.
Auto subito sottoposta a sequestro amministrativo mentre l'arrestato, su disposizione del pm di turno, è in carcere in attesa del rito direttissimo previsto per lunedì.
Le due donne sono state peraltro identificate come responsabili di un grosso furto in abitazione, compiuto domenica mattina a Reggello.
di Matteo Pucci
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