PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Alle prime luci dell’alba di ieri, domenica 22 luglio, a Panzano in Chianti i militari della Stazione carabinieri di Greve in Chianti hanno arrestato in flagranza di reato di un marocchino 26enne, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, resosi responsabile di rapina ai danni di un suo conoscente del luogo.
Lo straniero, ospitato presso l'abitazione di un grevigiano, ha dato in escandescenze alle 4 del mattino, obbligando (con minacce) il padrone di casa a consegnargli il denaro (285 euro) per poi allontanarsi.
Il malvivente, però, accortosi di una chiamata di soccorso al 112 effettuata dalla vittima, è rientrato nell’abitazione e gli ha sottratto anche il telefono cellulare.
A quel punto il grevigiano lo ha seguito con l’intento di non perderlo di vista ed aiutare i soccorsi nelle ricerche.
Ma il marocchino, essendosene accorto, lo ha aggredito picchiandolo con un bastone e causandogli diverse abrasioni su tutto il corpo.
Per fortuna il rapido intervento della pattuglia della Stazione carabinieri, in perlustrazione notturna, ha permesso di rintracciare e bloccare l'aggressore sulla via Grevigiana, recuperando l’intera refurtiva.
I militari, quindi, lo hanno arrestato e trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del trasferimento presso il Tribunale di Firenze per il processo con rito direttissimo che si è tenuto questa mattina.
Con convalida dell’arresto e applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Firenze.
di Redazione
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