GREVE IN CHIANTI-SAN CASCIANO – Una camminata lungo una delle strade più trafficate del Chianti durante il sabato mattina: è stata questa la decisione presa dai lavoratori della Sacci, riuniti in assemblea venerdì 10 aprile.
Una camminata per farsi vedere, mostrare alla gente le facce di chi combatte da mesi, da anni, per la dignità di un posto di lavoro in cui fatica e sudore, a un certo punto, non sono più bastate per la certezza dello stipendio a fine mese.
Dopo mesi e mesi di crisi, di lavoro a singhiozzo, di cassa integrazione che non arriva, adesso anche la possibilità di essere rilevati da uno dei gruppi fino a ieri rivali, la Buzzi Unicem.
Un'ipotesi che per adesso è solo tale. E che non convince per nulla né i sindacati né i lavoratori. Che non hanno avuto nessuna garanzia e che non vedono grandi spiragli in questa potenziale operazione.
"Il 17 aprile – dice Alessandro Lippi, Fillea Cgil – saremo a Roma per parlare con Buzzi. Il 22 invece saremo sempre a Roma per parlare con Sacci, ma temo che dai due incontri non usciremo con niente di concreto in mano".
Intanto, dalla prossima settimana il forno della Sacci a Testi tornerà ad accendersi: forse per una quarantina di giorni, visto che le scorte di cemento da vendere sono ormai finite.
Ma anche qui dipenderà dalle risorse che l'azienda riuscirà a reperire per acquistare le materie prime per produrre. E quindi, in buona sostanza, da quanto le banche allenteranno i cordoni.
Intanto, come detto, sindacati e lavoratori hanno organizzatola marcia pacifica, che sabato 18 aprile vedrà il raduno alle 8.30 al piazzale della Sacci e, alle 9, la partenza dalla frazione di Greti.
Da lì, dopo alcuni chilometri lungo la via Grevigiana, il corteo arriverà nella piazza Matteotti gremita di persone per il sabato di mercato: e una delegazione verrà ricevuta dal sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani.
Comune di Greve che, al pari di quello di San Casciano (gli impianti di Sacci sono per la maggior parte in territorio grevigiano, le cave in quello sancascianese), hanno già dato la loro adesione alla marcia.
di Matteo Pucci
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