Capodanno da Vitique: un menu spettacolare per una serata magica. Ultimi posti

Un menu, quello pensato dallo chef Antonio Guerra, che racconta molto della qualità e della ricerca che caratterizzano questo luogo del gusto

GREVE IN CHIANTI – Ultimi posti disponibili per passare la sera di Capodanno coccolati dallo staff di Vitique, a Greve in Chianti.

Un menu, quello pensato dallo chef Antonio Guerra, che racconta molto della qualità e della ricerca che caratterizzano questo luogo del gusto alle porte del capoluogo grevigiano.

A conferma della prenotazione sarà richiesto un deposito di 90 euro per persona. Si accettano cancellazioni entro lunedì 20 dicembre.

Vitique: San Silvestro 2021

Bon bon di Parmigiano e limone

Riccio di mare, patata e tartufo

Parfait di foie gras e mela cotogna

Tacos, yogurt e manzo

Crudo di gambero rosso e carciofi

Ca’ del Bosco, Vintage Collection – Brut Franciacorta Docg 2016

Uovo 64°, patata affumicata e tartufo bianco

Alessandro Tofanari, Ciprea – Vernaccia di San Gimignano Docg 2019

Tagliolino, burro e caviale

Kettmeir, Athesis – Pinot Bianco, Alto Adige Doc 2019

Cappelletti in brodo di cappone

Zidarich, Vitovska – Venezia Giulia Igt 2018

Ricciola, porcini e tosazu

Domaine de la Renardiere, Ploussard – Arbois Pupillin Aoc 2020

Guancetta in BBQ

Lamole di Lamole, Vigneto di Campolungo – Chianti Classico Gran Selezione Docg 2013

Mandorla, zabaione e panettone

Cà Maiol, Soldorè – Benaco Bresciano Passito Igp

Brindisi di Mezzanotte

Bruno Michel, Assemblèe – Champagne Grand Cru Aoc

Piccola pasticceria

  • 140 euro per persona: menù, bevande escluse
  • 220 euro per persona: menù, bevande e abbinamenti ad ogni portata inclusi

CLICCA QUI PER INFO E PRENOTARE ONLINE

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...