Gemelli (centrodestra): “Presidio Sea Watch, la sinistra si occupi di Greve”

"Faccia questo, piuttosto che appoggiare chi sfida la sovranità italiana con un atto di forza"

GREVE IN CHIANTI – Arriva a poche ore dal presidio in piazza Matteotti, andato in scena nella serata di giovedì 27 giugno, a sostegno della Sea Watch e della sua capitana Carola Rackete, la presa di posizione di Claudio Gemelli, capogruppo del centrodestra in consiglio comunale a Greve in Chianti.

 

"La sinistra grevigiana – dice Gemelli – che si mobilità al gran completo a sostegno della Sea Watch. Ovviamente poche persone per una manifestazione che sa tanto di ideologico e poco di umanitario".

 

 

"Addirittura – rincara – esponenti locali di partiti di sinistra, il vice sindaco, consiglieri comunali di sinistra, tutti mobilitati a favore della "Capitana" che, forzando gli ordini dell'autorità, ha sfidato la sovranità italiana, ottenendo l'attenzione che cercava".

 

"Apprendiamo quindi – dice ancora Gemelli – come la sinistra grevigiana si schiera fieramente con i trafficanti di uomini e a favore di chi viola le leggi ed entra irregolarmente nel nostro paese. Probabilmente non si rendono conto che dietro il gesto di forza della Sea Watch c'è poco di umanitario ma tanto di politico".

 

"Piuttosto – conclude – così si rendono anche loro utile strumento dei mondialisti e di chi agevola il sistema dell'immigrazione incontrollata. Si occupassero con la stessa solerzia anche dei problemi dei grevigiani non sarebbe male".

di Redazione

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