Anche quest’anno la celebrazione in memoria di Motroni, Cosimi e Colaiacomo

GREVE IN CHIANTI – Sono morti precipitando con l’aereo durante una missione antincendio, per salvaguardare il patrimonio boschivo e salvare la popolazione da un rogo devastante.

 

E la popolazione non li dimentica, partecipando numerosa alla cerimonia di commemorazione che si è svolta lo scorso 10 luglio a Torsoli, nel luogo del drammatico incidente di 32 anni fa. 

 

L'equipaggio del velivolo Maffs Lupo 84 del 98° Gruppo della 46 Brigata aerea di Pisa, precipitò sul Monte San Michele durante una missione antincendio coordinata dalla Protezione Civile.

 

Nell'incidente morì l'intero equipaggio, composto dal tenente colonnello Domenico Fanton, dal capitano Maurizio Motroni, dal maresciallo Furio Colaiacomo e dal sergente maggiore Alessandro Cosimi.

 

Per l'alto senso del dovere ed estremo altruismo, l'intero equipaggio è stato insignito dalla presidenza della Repubblica della medaglia d'oro al valor civile.

 

La cerimonia, molto sentita dalla popolazione, ha visto lo svolgimento di una messa in suffragio delle vittime, coofficiata dal vescovo di Fiesole Mario Meini, con il Cappellano militare don Tiziano e con don Marco e don Giuliano, che ha preceduto la deposizione di due corone, per mano del sindaco di Greve Paolo Sottani ed del Comandante del 98° Gruppo Magg. Pil. Pampaloni.

 

Una cerimonia molto sentita, a cui ha partecipato la famiglia Travaglini che, insieme all’amministrazione di Greve e del 98° Gruppo della Brigata aerea di Pisa, organizza ogni anno questa commemorazione.

 

A cui hanno partecipato anche l'ex comandante della 46 Brigata Aerea Luciano Battisti, il vice presidente del Club 46 comandante pilota Gianni Conzadori, il Com. Nav. Massimo Ciardella per la Scuola di Guerra Aerea e varie autorità civili e militari, tra cui il CEO di Corporacion America Roberto Naldi, davanti ad una folta rappresentanza di bambini della colonia estiva di Torsoli.

di Redazione

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