GREVE IN CHIANTI – Si stappi lo spumante, si alzino i calici: i grevigiani Mathias Allaria (pilota) e Gabriele Vannoni (navigatore) sabato 14 marzo hanno concluso alla grande il loro "Panda Raid", la corsa chi li ha visti attraversare sulla loro Panda 4×4 tutto il Marocco.
Ed è stato un attraversamento degno di grande rispetto, visto che alla fine Mathias e Gabriele si sono classificati 31esimi in classifica generale assoluta, 20esimi nella categoria 4×4.
Si sono ritirati 18 equipaggi (15 Panda 2×4 e 3 Panda 4×4), sono arrivate 87 vetture a due ruote motrici e 59 a quattro ruote motrici. Organizzazione all'altezza, nessun ferito lungo le strade e i deserti.
Come nelle previsioni la tappa finale (clicca qui per vedere la fotogallery) è stata vissuta turisticamente e in spensieratezza, sapendo che la meta era oramai vicina e raggiungibile.
Alla partenza dalle case dei pescatori di Takat era possibile dirigersi verso la meta di Essaouira per diverse piste, alcune più lunghe percorrendo la battigia fatta di sabbia compatta ed altre più brevi ma formate da sabbia asciutta ed insidiosa.
Molti di quelli che hanno preferito rischiare sulla strada più breve si sono insabbiati con non pochi problemi.
Dopo questo tratto sabbioso i concorrenti rimasti sono entrati nella città di Agadir e di qua, su strade asfaltate lungo la costa scoscesa, hanno corso verso l’arrivo, guidando con estrema attenzione poiché in molti punti la strada passava su rocce a picco sul mare senza protezione.
Alla fine l’arrivo sulla spiaggia di Essaouira a gran velocità, a rischio di altri insabbiamenti.
L’esultanza e la gioia sono le prime emozioni per tutti.
Quelli alla prima esperienza, superato l’arco rosso della meta, sono presi da un profondo stupore: non riescono a capacitarsi di essere veramente arrivati in fondo, attraverso tutto il deserto, le montagne, il vulcano: con una Panda!
I nostri Mathias e Gabriele, con la 4×4 n° 201, non riescono a trattenere l'emozione e l'entusiasmo: "Un’avventura bellissima".
Dicevamo esultanza all’arrivo e quasi tutti hanno promesso di ritornare l’anno prossimo; il pilota di un equipaggio composto da un ragazzo ed una ragazza, ha fermato la vettura e pochi metri dal traguardo, è sceso ed ha offerto l’anello di fidanzamento alla ragazza: baci, lacrime ed applausi! Sulla spiaggia di Essaouira, dopo giorni di corsa nella sabbia, ha promesso di sposarla.
Ora il rientro. Oggi da Tangeri alla costa spagnola, poi sosta a Puerto Sagunto, autostrada fino a Barcellona e traghetto per Civitavecchia; martedì 14 Mathias e Gabriele saranno a Greve in Chianti.
di Matteo Pucci
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