GREVE IN CHIANTI – Continuano le tensioni a Greve in Chianti in vista dell'assemblea dei soci della Cooperativa Italia Nuova, che si svolgerà domenica 28 luglio a partire dalle 9.
Una data che alcuni soci contestano. E sulla quale è in corsa una "battaglia" per cercare di farla cambiare, spostando l'assemblea.
"Come è noto – scrive a questo proposito un gruppo di soci – nei giorni scorsi, come soci Coop, abbiamo presentato una lettera al consiglio della Cooperativa Italia Nuova e al suo presidente Fabio Baldi, nella quale abbiamo chiesto chiarezza sulle modalità di svolgimento delle elezioni e soprattutto di non indire tali votazioni nei giorni a ridosso le vacanze estive, in modo da poter garantire una più ampia partecipazione possibile alle assemblee, nel pieno interesse della cooperativa e nel rispetto democratico che la questione richiede".
"Nei giorni scorsi – proseguono – è uscito un comunicato a firma del presidente dove si informa che l’assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione e quella per la modifica dello statuto (per portare il numero di deleghe da un massimo di 5 ad un massimo di 1) si svolgerà il giorno 28 luglio a partire dalle 9 presso la casa del popolo di Greve!".
"Dopo questo – annunciano – come soci ci sentiamo in dovere di organizzare una raccolta firme (siamo già oltre le 80), che presenteremo al consiglio ed al suo presidente. In quanto non riteniamo opportuna la data fissata per le elezioni, perché non tiene conto delle nostre giuste osservazioni non essendoci motivi di urgenza tali da giustificare una votazione affrettata a ridosso del mese di agosto, nella stessa data in cui la stessa cooperativa, fra l'altro esorta i propri soci ad andare al mare, tramite le consuete gite organizzate dalla Coop stessa".
"Per questo – rilanciano – chiediamo nuovamente di spostare a settembre l’assemblea per il rinnovo del consiglio. Non riteniamo corretto che le assemblee per la variazione dello statuto e quella per l’elezione del consiglio si svolgano lo stesso giorno, con la differenza di poche ore l’una dall’altra, rendendo cosi impossibile per il socio organizzarsi con le deleghe, in quanto non può sapere fino a pochi minuti prima delle votazioni con quante deleghe gli sarà possibile presentarsi. Come conseguenza di ciò non riteniamo valida neanche l'ultima convocazione fatta a firma del presidente Fabio Baldi".
"A supporto di ciò – informano – abbiamo consegnato un parere tecnico al presidente Fabio Baldi dove se ne spiegano i motivi. E' pertanto necessario che sia previsto un tempo sufficiente tempo tra le due assemblee, per i fatti sopracitati".
"Giudichiamo indispensabile – concludono – che sia fatta chiarezza sulle modalità di votazione e di richiesta deleghe, argomenti sui quali ancora non abbiamo nessuna informazione, nonostante l’eventuale avvicinarsi delle assemblee".
Intanto, per oggi pomeriggio alle 18 il presidente Baldi ha organizzato un incontro, presso la sede della Coop a Greve in Chianti, con tutti coloro che intendono candidarsi al consiglio.
di Matteo Pucci
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