GREVE IN CHIANTI – Si terrà sabato 1 febbraio alle ore 18, nella sala Oasis della casa del popolo di Greve in Chianti, l’incontro dal titolo “Dengue, da pericolo globale a rischio locale”.
Una questione pronta a tornare di primissimo interesse non appena l’ inverno volgerà al termine.
Il cambiamento climatico che ha ormai trasformato definitivamente le nostre estati, pone questioni sanitarie non trascurabili, come confermato dall’epidemia di febbre Dengue, la malattia trasmessa dalla zanzara anopheles, dello scorso autunno a Fano, che solo grazie all’incombente clima più rigido, ha visto frenare la sua diffusione.
Solo attraverso la conoscenza e la comprensione dell’informazione scientifica è possibile attuare strategie di prevenzione e mitigazione efficaci, e non determinate dall’emotività intrinseca del momento di emergenza.
A parlarne, ospiti della serata, il dottor Emanuele Andreano, responsabile di progetto, immunobiologo della Fondazione Biotecnopolo di Siena, l’ente Centro Nazionale Antipandemico guidato dal professor Rino Rappuoli.
Che traccerà i confini epidemiologici, le caratteristiche del virus e della malattia e le azioni preventive attuabili.
E la dottoressa Roberta Villa, medico, giornalista scientifica e autrice di molti libri divulgativi sulla salute, collaboratrice, tra le altre cose, di “Dottore, ma è vero che?” il canale divulgativo di FNOMCeO.
Con lei sarà affrontato il cruciale tema della comunicazione del rischio, della sottile linea tra consapevolezza e paura; e del perché la prevenzione passi attraverso l’ abitudine alla conoscenza.
A guidare la serata il direttore del Gazzettino del Chianti, Matteo Pucci.
L’evento è stato organizzato con la collaborazione di Scenari e grazie all’ ospitalità di circolo Arci, casa del popolo di Greve in Chianti.

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