La Filcams Cgil sul fallimento dei negozi che vede coinvolti anche i punti vendita di Strada e San Polo

GREVE IN CHIANTI – Nella vicenda del fallimento dei supermercati Il Centro (che ha "travolto" anche i due negozi di Strada e San Polo in Chianti), e nelle difficoltà dei punti vendita Duegi "sicuramente ci saranno responsabilità imprenditoriali e gli effetti della crisi, ma anche il portato della legge sulla liberalizzazione selvaggia nel commercio".

 

A sostenerlo è Massimiliano Bianchi, segretario generale della Filcams Cgil di Firenze: “Abbiamo sempre sostenuto che liberalizzare le aperture commerciali, il tenere sempre aperto non avrebbe prodotto sviluppo ed occupazione, ma maggiore precarietà e non aumento della occupazione".

 

"Con la chiusura di questi negozi – rimarca – per la maggior parte di vicinato, nella città e nella provincia di Firenze si impoveriscono le nostre comunità, tanto che molti anziani non riescono più ad avere la possibilità di fare la spesa”.

 

“Di fronte anche a tale situazione – continua Massimiliano Bianchi – si rende ancora più necessaria una rivisitazione radicale della legge Monti sulla liberalizzazione sul commercio che riconsegni agli enti locali, alle regioni le prerogative di programmazione”.

 

“Non può essere il mercato a dettare le nostre reti commerciali, a disegnare le nostre comunità, ma una programmazione che scaturisca dal confronto tra regioni enti locali parti sociali ed economiche”, conclude Massimiliano Bianchi.

di Redazione

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