LUCOLENA (GREVE IN CHIANTI) – Passano i giorni ed emergono dettagli sul clamoroso raid subito dai residenti nella frazione grevigiana di Lucolena alle prime luci dell'alba del 18 aprile scorso (clicca qui per leggere l'articolo).
Il numero delle case visitate infatti, per la maggior parte villette di recente costruzione nella zona di via Gino Capponi, sarebbero state addirittura 14 nell'ambito di poche ore.
Come detto un vero e proprio raid da parte di una banda specializzata in furti in appartamento in serie. Con entrate e uscite in pochi minuti.
Tanto che c'è chi, come una signora abitante in una delle case derubate, si è svegliata trovando la porta di casa aperta.
Pensando che fosse stata lasciata così l'ha richiusa ed è tornata a letto per poi, al risveglio, ritrovarla di nuovo aperta. Insomma, quando l'ha chiusa aveva i ladri in casa.
Oppure c'è chi, come un uomo che vive in un'altra delle case derubate, la mattina ha accusato forti dolori alla testa e difficoltà nel risveglio.
Tanto da far balenare l'idea che possa essere stato usato (anche se più volte le stesse forze dell'ordine, in altre circostanze, smentito l'utilizzo di questo stratagemma) del gas narcotizzante.
Quello che è sicuro è che dopo la recente "striscia" di furti notturni nelle case di San Polo in Chianti, Poggio alla Croce e Lucolena, i cittadini sono arrabbiati e impauriti.
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA




































