Arte e poesia a Greve in Chianti per dire no alla violenza sulle donne

Lunedì 25 in biblioteca lettura collettiva con un gruppo di poeti locali. E inaugurazione opere di Alfredo Correani e Verena Guerrini

GREVE IN CHIANTI – Greve in Chianti ha scelto il linguaggio dell’arte e della poesia per alzare un muro di parole, pennellate e racconti contro la violenza sulle donne.

 

La giornata del 25 novembre sarà celebrata alle ore 17:30 nella biblioteca comunale Carlo e Massimo Baldini di Greve dove troverà spazio l'inaugurazione dei migliori lavori di pittura di Alfredo Correani e alcune opere di Verena Guerrini.

 

La serata entrerà nel vivo con la lettura collettiva di poesia a cura di Enrico Taddei e dell'Associazione Giglio blu, Claudia Piccini e i poeti toscani.

 

“Continuiamo a lavorare in questo importantissimo ambito per l’abbattimento degli stereotipi di genere con il coinvolgimento dei cittadini, delle famiglie e delle scuole – afferma l’assessore alle pari opportunità Maria Grazia Esposito – è fondamentale che si attivino percorsi inclusivi fin dall’età scolare, la nostra scelta è ancora una volta quella di investire nell’attuazione di progetti educativi trasversali rivolti agli studenti del nostro territorio, coinvolti in un ciclo di incontri, in partenza a gennaio 2020, sul tema dell’uguaglianza dei diritti, della non violenza e del dialogo, in collaborazione con gli esperti e gli operatori dell’associazione Deneb”.

 

In forma simbolica, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Comune di Greve esporrà all’esterno del Palazzo del Fiorino, in piazza Matteotti, un’opera d’arte contemporanea di Luca Carfagna. Sarà presente anche l’assessore alla cultura Lorenzo Lotti.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...