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martedì 23 Luglio 2024
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    Il Comune di Greve in Chianti avvia la creazione della Consulta giovanile comunale

    Giovani al centro delle scelte e della vita pubblica. Per aderire occorre scrivere a: consultagiovani@comune.greve-in-chianti.fi.it

    GREVE IN CHIANTI – Dal Comune di Greve in Chianti prende avvio una nuova proposta che vuole far crescere la comunità con lo sguardo, le potenzialità e le aspettative delle ragazze e dei ragazzi residenti nel territorio.

    È l’assessora Ilary Scarpelli a muovere i primi passi e a lanciare un appello per l’attivazione della Consulta dei Giovani di Greve in Chianti.

    Un organo consultivo e propositivo, intento a promuovere la partecipazione attiva delle ragazze dei ragazzi alla vita pubblica e di comunità.

    Dopo l’esperienza di successo del progetto “Chianti senza limiti”, che ha costruito un percorso di coinvolgimento attivo di un gruppo di giovani, autori e fattivi operatori impegnati nei mesi scorsi a realizzare varie iniziative di socializzazione, l’obiettivo adesso è quello di realizzare uno strumento permanente che lavori sulla costruzione di un dialogo tra cittadini e pubblica amministrazione.

    “Invito i giovani del nostro territorio, ragazzi di età compresa fra i 16 e i 30 anni – evidenzia l’assessora – ad offrire il loro tempo libero per proporre idee, iniziative, eventi, condividere occasioni di confronto e di scambio su varie tematiche che riguardano la cosa pubblica”.

    La volontà di attivare la Consulta dei Giovani di Greve in Chianti, nata da una proposta condivisa con i ragazzi che hanno partecipato al progetto di “Chianti senza limiti”, è finalizzata a conoscere più approfonditamente le realtà giovanili.

    A promuovere progetti e iniziative a loro misura, organizzando incontri, dibattiti, manifestazioni proposti da loro stessi sui temi più vari come ambiente, scuola, lavoro, università, servizi.

    “Credo che la Consulta possa rappresentare uno strumento utile ad esplorare e indagare le esigenze e le aspettative reali dei giovani – continua – in modo da costruire un’offerta che sia più rispondente possibile al benessere e alla coesione sociale della nostra comunità”.

    “La Consulta può indicare una corretta modalità dell’utilizzo del tempo libero – rimarca SCarpelli – basata sulla condivisione e su un’attività di conoscenza dei bisogni dei giovani, l’obiettivo è anche quello di prevenire il fenomeno dei neet, giovani che non studiano né lavorano e vivono in una condizione di inattività”.

    La Consulta dei giovani, come organismo istituzionale permanente di rappresentanza giovanile, con funzioni consultive e propositive, si è dotata anche di un regolamento comunale approvato da alcuni giorni in consiglio comunale.

    “Intendiamo rivolgere una particolare attenzione al mondo giovanile – insiste il sindaco Paolo Sottani – i giovani possono contribuire a costruire una società più equa, ecologica, solidale e inclusiva, valorizzando la partecipazione della comunità alle dinamiche della vita pubblica”.

    “L’impegno del Comune è quello di promuovere percorsi di ascolto e di dialogo con i giovani – conclude l’assessora Scarpelli – coinvolgendoli nelle attività amministrative, sociali e culturali del Comune, mettendo a disposizione mezzi, luoghi e risorse a sostegno di percorsi ed iniziative proposti da loro stessi”.

    Per far parte della Consulta occorre scrivere una mail all’indirizzo di posta elettronica: consultagiovani@comune.greve-in-chianti.fi.it.

    Le iscrizioni sono sempre aperte e a metà ottobre si istituirà ufficialmente la prima assemblea della Consulta dei Giovani.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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