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martedì 5 Marzo 2024
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    Il Natale di Greve in Chianti passa anche dalla cornetta del telefono: con racconti… “a veglia”

    Letture e racconti per adulti e bambini. Protagonisti i cittadini volontari: scrittori, poeti e attori interpretano classici e testi inediti

    GREVE IN CHIANTI – Sulla scia di una delle più amate tradizioni popolari toscane del passato, prende vita tra le campagne di Greve in Chianti la “veglia” al telefono.

    Con le voci narranti protagoniste di una comunità che ama esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie, e in particolare alle persone anziane e ai cittadini che vivono soli.

    In occasione del Natale, forte del successo dell’edizione passata, il Comune di Greve in Chianti torna a scaldare i cuori con l’iniziativa “Per non perdere il filo… racconti al telefono…”. 

    C’è chi legge da una parte, in veste di appassionato divulgatore culturale e chi, dall’altra parte del filo, sente trillare il telefono, alza la cornetta e ascolta l’onda delle parole che svela storie, vite, identità, nati dalla fantasia o ispirati alla realtà, monumenti scolpiti nella letteratura classica e contemporanea di ogni tempo e latitudine. 

    Sono i volontari Claudia Piccini e Daniele Locchi, scrittori e poeti, con l’amore per la lettura, che leggono favole e non solo con l’intento di scoprire e trasmettere emozioni semplici e genuine, condividere leggerezza e ironia travalicando ogni confine, ogni barriera fisica e sociale.

    Si tratta di un progetto dalla duplice valenza, culturale e sociale, nato come esperienza sperimentata con successo nella fase del lockdown e riproposto in una forma più ampia destinata ad una platea di uditori di ogni età, 0-99.

    “Il progetto – spiega l’assessore alla cultura Giulio Saturnini – che ripristina un’antica tradizione toscana, la classica veglia che riuniva i nostri nonni e le famiglie numerose intorno al focolare di casa, ha una valenza duplice, culturale e sociale”. 

    “Un buon libro, una lettura, l’affetto dei nostri cari non ci faranno mai sentire soli – con questo bel progetto che si ispira alle favole di Gianni Rodari – continua l’assessore Saturnini – intendiamo valorizzare il momento della narrazione e del racconto ad alta voce come un atto di amore nei confronti degli altri, una favola al telefono dedicata a noi stessi e ai nostri cari è come una carezza sul cuore, un modo per esprimere uno stato d’animo e condividerlo con l’altro”.

    “Un ringraziamento a tutte le volontarie e ai volontari – tiene a dire in conclusione – grazie ai quali abbiamo costruito il progetto”.

    COME SI ACCEDE AL SERVIZIO

    Il Comune chiede ai cittadini interessati di effettuare la prenotazione contattando il numero 3471719503 o scrivendo alla casella di posta elettronica: claudia.piccini@virgilio.it

    I cittadini potranno attingere al repertorio dei lettori e scegliere tra i testi messi a disposizione dai volontari.

    I testi potranno essere ascoltati dagli stessi richiedenti o dedicati ad altre persone. La lettura al telefono viene concordata stabilendo un appuntamento telefonico. Il richiedente sarà contattato via telefono, o chiamata whatsapp, al giorno e l’ora stabiliti.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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