PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Una festa che durerà tutto l’anno, è il conto alla rovescia in attesa del centenario 2020 dalla nascita di Gianni Rodari, forse il più amato scrittore di letteratura da ragazzi e non solo.
A Panzano in Chianti, lo scorso 7 dicembre, fra le sagome di Alice mascherina, del Barone Lamberto o di Giannino perdigiorno i bambini hanno sperimentato il piacere della lettura dei testi di Gianni Rodari con l’attore e regista Andrea Bruno Savelli che vanta al proprio attivo due spettacoli sull'autore tanto amato da tutti.
“Spero che Rodari torni ad essere letto un po’ di più anche a scuola”, ha detto l’attore incontrando un numeroso pubblico al circolo Arci panzanese.
Il vigile urbano “che ferma i tram con una mano” ha poi accompagnato per la strada tutto il pubblico lungo un percorso guidato da una segnaletica di filastrocche che conducevano fino alla sede della mostra del libro.

È stato lì che si è svolta la seconda parte dell’evento: una vera immersione nella fantasia e nei sogni delle storie di Rodari condotta dal divertente racconto teatrale di Elisa Bagni e dalla mano creativa di Eleonora Nava.
“Semi di parole” è titolo che è stato dato all'incontro, intendendo le parole che si devono leggere, raccontare e far crescere dentro ognuno di noi.
Il tutto si è poi trasformato in un appassionante laboratorio di creta e in un enorme manifesto colorato da tutti i bambini.
Una giornata arrivata grazie ad una bella collaborazione, avviata ormai da anni, con i genitori che organizzano la Mostra del Libro per sostenere la scuola, gli insegnanti, la Pro Loco di Panzano, l'Arci e l'associazione Tiravento.
La festa dell’anno rodariano è iniziata nel migliore dei modi, in attesa del centenario continueremo a promuovere altre occasioni la lettura di questo grande autore oltre che i valori, ancora oggi molto preziosi, che incontriamo nei suoi testi. Alla prossima… fra non molto!
di REDAZIONE
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