San Polo, il Comune replica alle proteste: “Griglie, sensori, sfalci, cassa d’espansione…”

Interventi post alluvione: "Dire che è stata solo messa una griglia è falso, un'analisi non veritiera della realtà"

SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – "Riteniamo incomprensibili le proteste uscite nei giorni scorsi sul Gazzettino del Chianti relative alla questione di San Polo, peraltro proprio mentre gli operai del Comune stanno lavorando nella frazione per portare avanti il potenziamento delle griglie stradali".

 

Inizia così la risposta dell'amministrazione comunale ad alcuni cittadini che, a distanza di un anno dalla bomba d'acqua e conseguente alluvione dell'8 maggio, lamentavano una situazione in stallo.

 

 

"Tale intervento – proseguono dal palazzo comunale – era iniziato nei giorni scorsi con la realizzazione della prima di alcune griglie previste nella parte più bassa della zona in prossimità del ponte e, come peraltro chiaramente annunciato la scorsa settimana ad alcuni cittadini presenti sul posto, è stato interrotto a causa di urgenze che ci siamo trovati a gestire per la realizzazione delle griglie restanti".

 

"Dopo l’alluvione dello scorso anno – rimarcano – è stato posizionato un sensore dotato di una centralina elettronica che rileva tutte le variazioni di piena che si verificano nel torrente, ed è in grado quindi di avvisare preventivamente in caso aumenti il livello delle acque. Sia localmente, in quanto dotato di allarme acustico, sia in remoto, con il collegamento diretto alla sala intercomunale della Protezione Civile".

 

"Come scritto nell’articolo – continuano – è stato realizzato da parte del Consorzio di Bonifica lo sfalcio del verde nei torrenti Ema e Rubbiana, ma non solo: sono stati infatti diversi gli interventi realizzati dal Genio Civile e dal Consorzio di Bonifica per la risagomatura dell’alveo e la rifinitura delle sponde sia del Borro della Pieve che del Borro delle Cannette. Inoltre, da parte del Comune di Greve in Chianti e del Genio Civile sono stati realizzati vari consolidamenti delle sponde del Borro delle Cannette, del borro della Pieve e del torrente Ema".

 

"Infine – annunciano – è in corso, a carico del Comune, anche la progettazione della cassa di espansione che sarà realizzata nella zona del campo sportivo del paese mentre la Città Metropolitana sta lavorando al progetto di rifacimento del ponte. Questi gli interventi che sono già stati realizzati o sono in corso di realizzazione".

 

"Dire che è stata solo messa una griglia è falso, un’analisi non veritiera della realtà – concludono – pensare che interventi di questa portata potessero essere realizzati in un anno è pura utopia che lasciamo alle polemiche delle campagna elettorale in corso".

di Redazione

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