PASSO DEI PECORAI (GREVE IN CHIANTI) – Nei giorni scorsi una delegazione di Donne Democratiche, rappresentanti del Pd del Chianti fiorentino (Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano) è andata a trovare i lavoratori e le lavoratrici in presidio permanente davanti al cementificio del Passo dei Pcorai.
“I lavoratori – ricordano le donne democratiche – del cementificio Testi, sono in presidio permanente da ottobre 2020, portando avanti una vertenza difficile, faticosa”.
“Con la nostra presenza – aggiungono – abbiamo voluto dimostrare la nostra solidarietà: abbiamo ascoltato le loro richieste e le loro preoccupazioni riguardo al proprio futuro e alla loro ricollocazione nel mondo del lavoro”.
“Abbiamo incontrato i lavoratori – tengono a dire – ma soprattutto le lavoratrici, ponendo l’attenzione proprio sulle uniche due donne della fabbrica, perché com’è noto saranno loro ad avere più difficoltà in una futura ricollocazione”.

“Sappiamo bene – continuano – che anche in tempi “normali” le donne, in particolare quelle over 40/50, sono la categoria che più fatica a ritrovare un lavoro, ed oggi in più abbiamo anche la crisi dovuta alla pandemia dove a farne le spese sono in maggioranza le donne”.
“Con la nostra visita – auspicano – vorremmo sensibilizzare l’azienda e le istituzioni sul futuro di tutti i lavorati, ma sopratutto sulle due lavoratrici; anche perché in una prospettiva di un’eventuale offerta di trasferimento in altra regione, per una donna con famiglia diventa molto più difficile poter accettare”.
“Vorremmo quindi che non si dimenticasse – rilanciano ancora – che la fabbrica ha anche le donne al suo interno. Che insieme ai loro colleghi maschi sono in presidio da ottobre: e i presidi d’inverno non sono una passeggiata, fra pioggia, freddo e vento”.
“Abbiamo portato alle due lavoratrici – concludono – una rosa con dei cioccolatini, un gesto simbolico per esprimere la nostra vicinanza. Da donne… a donne”.
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