Jacopo Alberti (Lega): “Pendolari Greve-Firenze viaggiano su mezzi inadeguati”

Il consigliere regionale: "Servizio insufficiente a fronte pure di aumenti. Presenteremo interrogazione in Regione"

CHIANTI FIORENTINO – “E’ assurdo ed inaccettabile che dei cittadini debbano viaggiare su autobus molto vecchi e quindi anche scarsamente sicuri, rischiando, tra l’altro, con preoccupante frequenza di rimanere a terra, oppure di soffrire di caldo d’estate e di freddo d’inverno, visto che l’impianto di climatizzazione è spesso fuori uso”.

 

A parlare è Jacopo Alberti, consigliere regionale della Lega: “Ci riferiamo – rilancia – alle pessime condizioni di viaggio a cui solitamente sono tristemente abituati gli utenti che utilizzano la linea Greve-Firenze; un servizio davvero insufficiente, nonostante ci sia stato un incremento del prezzo del biglietto di circa il 40%”.

 

“I pendolari sono giustamente indignati nei confronti di BusItalia – rimarca – che, a fronte delle giuste lamentele, pare non aver avuto neppure la decenza di rispondere”.

 

“Oltre a ciò -rileva l’esponente leghista – sembra che pure la stessa organizzazione delle corse non sia così in linea con le normali esigenze degli utenti.. Insomma, raggiungere il posto di lavoro o la scuola, sta diventando per gli abitanti della predetta zona una vera insopportabile odissea”.

 

“A fronte di tutto ciò – conclude Jacopo Alberti – predisporremo un’interrogazione all’assessore competente, chiedendo che si attivi col gestore, invitandolo, quindi, a risolvere le varie problematiche: chissà se a noi, ci risponderà. Vi terremo informati".

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...