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lunedì 6 Febbraio 2023
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    Licenziamenti Rsa Botticelli, l’azienda: “Esternalizziamo nostro malgrado”

    "Abbiamo provato tutte le soluzioni possibili. Massimo impegno per continuità del servizio e tutela dei lavoratori"

    STRADA (GREVE IN CHIANTI) – "A fronte delle già note e dichiarate difficoltà incontrate dalla società La Villa Spa nel reperimento di personale assistenziale qualificato presso la Rsa Botticelli,  dovute principalmente all’ubicazione della struttura, l’azienda – dopo aver praticato tutte le soluzioni possibili in merito – ha confermato suo malgrado la decisione di optare per l’esternalizzazione dei servizi di carattere socio-sanitario e delle professionalità ad essi legate, la cui reperibilità si era resa ormai notoriamente impossibile da tempo".

     

    Arriva direttamente in una nota ufficiale de La Villa Spa, proprietaria dell'Rsa Botticelli di Strada in Chianti, la replica alle accuse da parte della Cgil: ovvero si esternalizza per tagliare 28 posti di lavoro.

     

     

     

    "L’avviamento del processo di esternalizzazione del servizio socio-sanitario – si legge – vedrà concretamente la sua attuazione a far data dal'1 gennaio 2018 e comporterà, inevitabilmente, l’avvio della procedura di licenziamento del personale interessato, come già pubblicato da diverse testate locali, da intendersi come naturale passaggio previsto dalla normativa vigente in materia, prima della ricollocazione futura".

     

    "Nell’ambito di tale procedimento – si rimarca – l’azienda, anche in accordo e condivisione con il soggetto aggiudicatario, ha dichiarato il massimo impegno al fine di dare, per quanto possibile, massima continuità al servizio e tutela ai lavoratori. La decisione di ricorrere ad una cooperativa di servizi è stata comunicata in modo corretto e trasparente ai lavoratori ed alle sigle sindacali coinvolte ed è stata sì, molto sofferta, ma come ben si evince dai fatti, anche un passaggio doveroso e ben ponderato, comunque dettato dal solo fine di continuare a garantire l’alta qualità di assistenza che ha da sempre contraddistinto l’azienda e la struttura stessa sul territorio".

     

    "La scelta del partner al quale affidare il servizio – annunciano – avvenuta per il tramite di formale procedura di gara – si è orientata verso il  Consorzio SIT (Servizi Integrati Toscani)  cooperativa del territorio di comprovata competenza e professionalità nel settore e con una visione di intenti molto simili all’azienda, con la quale La Villa,  oltre ad avere condiviso fin da subito la volontà di assicurare la continuità e qualità assistenziale secondo i medesimi valori aziendali, ha anche accordato l’avvio di  un progetto di miglioramento del servizio all’utenza, che verrà attuato nel medio periodo e che potrà contare su una più ampia flessibilità nella gestione delle presenze e di disponibilità al mutamento delle matrici orarie, garantite dalla naturale organizzazione del soggetto aggiudicatario".

     

    "L’azienda – sottolineano – ha già rassicurato il personale nelle opportune sedi che l’esternalizzazione del servizio avverrà secondo le procedure di legge e in totale rispetto dei diritti dei lavoratori interessati e ad oggi, coscientemente,  ritiene di aver intrapreso tutto quanto in suo potere al fine di garantire una continuità di servizi e tutela di lavoro sul territorio".

     

    "La nostra situazione – tengono inoltre a ribadire – non è paragonabile ad altre aziende del territorio cosi come purtroppo già fatto – diverse sono le notizie uscite in merito che accomunano ingiustificatamente la situazione della Rsa Botticelli a quella della Rsa Cottolengo, con la quale però la nostra società non ha rapporti alcuni né tantomeno conosce le motivazioni del loro processo di esternalizzazione – in quanto questo genera confusione verso l’esterno e a trasmette contenuti poco chiari, all’interno di un contesto assolutamente delicato, nel quale è necessario muoversi con il massimo  rispetto delle parti coinvolte".

     

    "Posto e precisato quanto sopra – si legge ancora nella nota – pur comprendendo umanamente la reazione del Sindacato  – che sicuramente si muoverà per manifestare il suo dissenso ad una situazione che però oggettivamente e con grande rammarico non poteva essere gestita  diversamente dall’azienda – non riteniamo che lo stesso possa intervenire in scelte di carattere meramente organizzativo e imprenditoriale,  che comunque ci teniamo a precisare, sono state prese, per quanto oggettivamente possibile, sempre tenendo in forte considerazione le necessità e le ripercussioni sui lavoratori coinvolti".

     

    "L’azienda – concludono – si augura quindi che questo possa essere l’inizio di un nuovo e positivo percorso di crescita, che possa portare valore aggiunto alla qualità dei servizi erogati, all’organizzazione del lavoro, dei lavoratori stessi e al territorio, e ultimi ma non per importanza, al benessere degli ospiti della struttura".

     

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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