Plastiche monouso al bando sul territorio grevigiano: la soddisfazione della lista Viva

"Bene aver controbuito a portare l'amministrazione comunale a decisioni che non sono oggi più rimandabili"

GREVE IN CHIANTI – "Nel consiglio comunale del 25 luglio scorso è stata votata all’unanimità una mozione che limita, fino a vietarne l’uso e la commercializzazione, l’impiego di plastica monouso per stoviglie (piatti, bicchieri, posate) nel territorio comunale di Greve (vedi articolo del Gazzettino del 30 luglio). Come lista civica siamo soddisfatti per avere contribuito alla stesura ed all’approvazione di un documento che recepisce in anticipo le indicazioni della Comunità Europea, sulla scia di quanto già fatto da altre amministrazioni Toscane e di altre regioni. Pur avendo chiesto una maggiore decisione e tempi più stretti per il testo approvato, come lista civica siamo soddisfatti per avere contribuito a portare l’amministrazione comunale ed il consiglio intero a decisioni che oggi appaiono non più rimandabili".

 

Parole della lista civica Viva – Cittadini per Greve in Chianti (nella foto in alto il capogruppo Simone Secchi). Che sul tema ha battuto molto fin dalla campagna elettorale.

 

 

"Sullo stesso argomento – ricordano – come molti cittadini hanno potuto notare, avevamo iniziato una raccolta firme per portare l’amministrazione comunale ad approvare una mozione che, nella prima stesura della maggioranza, appariva decisamente meno incisiva. Nella versione approvata nell’ultimo consiglio comunale è stato inserito su nostra proposta ed in seguito ad una mediazione tra le posizioni dei diversi gruppi consiliari, anche il divieto alla commercializzazione delle plastiche monouso nel territorio comunale".

 

"Tale divieto – rimarca Viva – non prevede, secondo il testo approvato della mozione, una data precisa, così come avevamo proposto noi, ma un termine ultimo posto al 31 dicembre 2020. Tale intervallo temporale servirà agli operatori commerciali per liberare i propri magazzini da stoviglie monouso in plastica ed all’amministrazione per fare iniziative di informazione presso gli stessi operatori e presso la cittadinanza. Nel frattempo, interverrà il divieto all’uso di queste plastiche nelle iniziative svolte in spazi pubblici". 

 

"Da parte nostra – annunciano – vigileremo ed invitiamo tutti i cittadini a fare altrettanto, affinché l’amministrazione comunale rispetti e faccia rispettare le scadenze imposte dalla mozione. Pensiamo che questo sia il ruolo che come gruppo di minoranza dobbiamo svolgere in consiglio comunale".

 

"L’approvazione di documenti precedentemente condivisi – concludono – è per noi un bel modo di fare politica. Ovviamente questo non ci preclude la possibilità/necessità di opporsi a tutti quegli atti del consiglio comunale che sono per noi sbagliati e non condivisibili, così come abbiamo fatto nello scorso consiglio comunale per gran parte dei documenti in votazione (tra cui l’ampliamento della volumetria concessa per l’area del cosiddetto ecomostro all’ingresso di Greve). Su questi ultimi argomenti ci riserviamo di intervenire in futuro".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...