Il M5S contrario: “Controllato politicamente e buono solo per rinviare le soluzioni”

GREVE IN CHIANTI – Il MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti non sostiene il "tavolo" per il monitoraggio dell'uso dei fitormarmaci nel comune di Greve in Chianti (clicca qui per leggere l'articolo).

 

"Il gruppo amministrativo del sindaco Sottani – spiegano in una nota – ha proposto la costituzione di un tavolo di politici di maggioranza e opposizione e di esperti (indicati tuttavia sempre dai politici) per monitorare l’uso dei fitofarmaci in agricoltura sul nostro territorio dopo che ha respinto, chiedendone il ritiro, una mozione che concretamente e deliberatamente, impegnava tutta l’amministrazione ad assumersi questo impegno". 

 

"Eccoci ancora una volta alle solite decisioni da vecchia politica – sostengono – l’ennesimo tavolo politico, perché di questo si tratta, che si apre per giustificare, l’ennesimo rinvio di soluzioni".

 

"Tutte perplessità e ragioni – continuano – le nostre, che ci sono state decisamente confermate nell’intervento in consiglio comunale dell’assessore Pruneti, il quale ha ammesso, citiamo testualmente le sue parole: “Il tavolo non deve portare per forza a degli obiettivi finali, ma deve essere inteso come una crescita culturale per tutti”. Ammissione di mancanza di obiettivi, dunque, e una strana mescolanza di maggioranza e opposizione, che non porterebbero da nessuna parte".

 

"A nostro avviso – spiegano – un vero lavoro tecnico avrebbe dovuto prevedere la partecipazione di esperti, aziende e un solo referente politico di ogni gruppo, perché un tavolo di lavoro non necessita sempre dell’occhio della politica che vigila dall’alto. Questa nostra richiesta è stata completamente disattesa con un finale che vede il controllo politico del tavolo da parte della maggioranza attraverso la partecipazione dell’assessore, del capogruppo e del sindaco, con l’avallo di alcuni gruppi dell’opposizione".

 

"No – dicono ancora quelli del M5S grevigiano – il tema dei fitofarmaci è questione assai delicata e non si può prestare ad alcuna strumentalizzazione politica. Sia chiaro che il MoVimento 5 Stelle ritiene la riduzione dei fitofarmaci una questione di massima importanza e il nostro programma elettorale, a cui noi siamo tenuti a fare sempre riferimento, riporta un’ampia descrizione di come intendevamo lo sviluppo agricolo su questo territorio".

 

"Ma è proprio perché ci crediamo seriamente – tengono a dire – che non ci facciamo coinvolgere da iniziative confuse e necessarie a fare solo un po’ di vetrina politica.  Per queste ragioni abbiamo ritenuto di non aderire a quel tavolo".

 

"Lavoreremo naturalmente per un futuro sostenibile e privo di pesticidi per questo territorio – annunciano – proponendo mozioni e contributi che sveleranno la realtà dei fatti. Per noi, a differenza dell’assessore Pruneti, conta l’obiettivo. La tutela della salute dei cittadini è una questione troppo delicata per essere lasciata in mano ad un tavolo che non ha scopi precisi e che non è paritetico nella parte politica così da non poter assicurare un lavoro scevro da ogni meccanismo politico".

 

"Del resto – dicono ancora – poiché ci interessa il merito delle cose e non la strategia politica o le prove di larghe intese tanto care al corso renziano del Pd, riteniamo che gli slogan di sviluppo armonico del nostro territorio dovrebbero essere seguiti da atti coerenti e concreti da parte della maggioranza Sottani in agricoltura come in urbanistica o nella gestione dei rifiuti".

 

"La recentissima approvazione della lottizzazione sulle colline rurali di Palaia – concludono – lo stallo più completo in materia di rifiuti nonostante il tanto lavoro ancora da fare, i mancati risultati sul trasporto pubblico locale sono tutti temi che mostrano una direzione contraria a quella di una gestione sostenibile del territorio auspicata e spesso acclamata solo a parole".

 

di Redazione

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