“Ha ragione Legambiente quando lancia l’allarme. Una seria amministrazione dovrebbe invertire la tendenza”

GREVE IN CHIANTI – "Prendiamo spunto dal bell’intervento di Legambiente che abbiamo letto sul Gazzettino del Chianti nei giorni scorsi, in merito al taglio degli alberi (clicca qui per leggerlo) per evidenziare che molto della salvaguardia del territorio, e quindi dei disastri che ne potrebbero derivare se mal salvaguardato, dipende dalla mano dell’uomo, talvolta davvero incauta".

 

A dirlo è il MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti, che è d'accordo con l'associazione ambientalista: "Le osservazioni sui rischi e conseguenze di tagli di alberi e potature che si stanno praticando sul nostro comune sono assolutamente fondate e condivisibili".

 

"Anche chi non è esperto in materia – dicono – può facilmente osservare le ripetute capitozzature degli alberi lungo le nostre strade urbane e i tagli nei boschi, documentarsi a riguardo e inorridire davanti a tanta leggerezza nel trattare così un territorio che sta ancora subendo i disagi di disavventure pregresse".

 

In merito alla SP16 del Passo del Sugame, il M5S ricorda che "la strada figlinese, infatti, nonostante le sollecitudini anche da parte del MoVimento 5 Stelle che ha  presentato una mozione in consiglio comunale passata all’unanimità su questa problematica, è ancora in stato di semi-circolazione dopo anni".

 

"Forse – rilanciano – ancora non è chiaro il concetto che i dissesti idrogeologici molte volte dipendono dalla non adeguata cura del territorio. Finiamola di incolpare sempre i fenomeni atmosferici, dovremmo impiantare alberi, casomai, non tagliare".

 

"Anche le potature – dicono ancora – hanno un’importanza basilare se si vuole che le piante, soprattutto quelle di alto fusto, crescano sane e ben fortificate. Gli studi a riguardo sono sempre più sofisticati e all’avanguardia, ma le azioni dell’uomo sembrano non volerne tenere conto".

 

"Alla buona teoria – evidenziano – deve sempre seguire un’ottima pratica, invece si assiste sempre più frequentemente a fenomeni atmosferici che noi chiamiamo “straordinari” senza menzionare in alcun modo le responsabilità umane, quell’uomo che incautamente sfida la natura anziché assecondarla".

 

"Una seria amministrazione – conclude il M5S – dopo le critiche legittime e fondate di Legambiente, dovrebbe chiedere scusa e cercare di invertire la tendenza subito, visto che tempo da perdere non ce n’è. La salvaguardia del territorio passa prima di tutto da queste piccole grandi cose".

di Redazione

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