Inviata una lettera ad assessore allo sport e sindaco per avere dei chiarimenti: polemiche roventi

SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Il paese, come si dice in questi casi… mormora. A San Polo in Chianti serpeggiano malumori, disappunti e perplessità sulla gestione della palestra (di proprietà comunale) a fianco e comunicante con la scuola elementare "Don Lorenzo Milani".

 

Disappunto messo anche nero su bianco, in una lettera inviata all'assessore allo sport e cultura (Lorenzo Lotti) e al sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani per avere chiarimenti e risposte precise.

 

La palestra di San Polo serve soprattutto per le attività motorie degli alunni del plesso scolastico: il Comune ha però previsto, tramite bando (attualmente però in fase di ripensamento) di darla in gestione a chi ne richiedesse l'uso. Secondo, ovviamente, un regolamento redatto e allegato al bando.

 

I malumori sono dovuti al fatto che, ad oggi, la palestra al di fuori dell'orario scolastico verrebbe sfruttata solo per due giorni alla settimana, per un totale di tre ore circa da un gruppo di cittadini. Insomma, non ne vengono sfruttatte appieno le potenzialità.

 

Ovviamente le proteste nascono dal fatto che altri gruppi di cittadini (e anche associazioni) ne richiedono l'uso nei giorni liberi. Ma, stando alle "accuse", la palestra non verrebbe concessa.

 

La struttura è pubblica, e quindi i cittadini che si vedrebbero… negare la chiave dai gestori hanno preso carta e penna e scritto in Comune. Dal quale si aspettano delle risposte.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...