Scorci nei quali l’uomo è assente e la Natura regna sovrana. Inaugurazione il 10 ottobre

GREVE IN CHIANTI – GREVE IN CHIANTI – Il bellissimo Museo di San Francesco di Greve in Chianti ospiterà, dal 10 ottobre, la mostra personale di Adelio Bonacina.

 

Bonacina che, dopo numerose recenti esposizioni effettuate nel centro-nord, approda a Greve in Chianti per la seconda volta, esponendo opere su carta e su tela.

 

I suoi paesaggi, ormai molto conosciuti ed apprezzati dal grande pubblico, sono realizzati in acrilico con sapiente tecnica e ricca ispirazione; la sensibilità di Bonacina si percepisce dai suoi soggetti, in cui l’uomo è apparentemente assente e dove la Natura regna sovrana.

 

Sono soggetti ricorrenti immensi prati fioriti, marine accarezzate dal vento, paesaggi lacustri, appassionate regate veliche, alberi solitari che sfidano il vento, paesaggi boschivi a perdita d’occhio. Sono i colori, nelle tele dell’artista, ad aprire il cuore ad emozioni forti che ispirano ad un ottimismo naturale.

 

Partito, come di norma avviene per la maggior parte dei pittori, da un figurativo di tipo sostanzialmente classico-impressionista, per lo più realizzato a olio, Bonacina ha via via raffinato e personalizzato la sua tecnica, sia per merito della sua più intima e prorompente passione e della sua non comune determinazione, sia per il contatto e la frequentazione, dopo gli anni di formazione presso la Scuola di arte applicata a Merate, di grandi maestri.

 

Tra cui da segnalare Fernando Massironi, passando poi dai primi anni ’90 gradualmente, ma anche con grande decisione, all’uso dell’acrilico, degli smalti e, più in generale, della tecnica mista, affrontando e risolvendo allo stesso tempo, parallelamente alla ricerca e alla sperimentazione tecnico-formale, la questione dei contenuti e dei temi ispirativi della sua pittura.

 

Recentemente l’artista ha cominciato a sperimentare nuovi supporti, dando vita ad un ciclo di nuove opere dipinte su documenti antichi, carte nautiche, tavole dorate e tele di juta.

 

Bonacina, negli ultimi tempi, ha così compiuto un percorso artistico, formale e sostanziale, assolutamente originale e singolarmente articolato, da un lato smaterializzando progressivamente i soggetti delle sue opere per coglierne la più pura essenza metafisico-emozionale e riproporceli poi senza inutili o irrilevanti fronzoli di natura puramente contingente, dall’altro caricando la sua pittura di una forte matericità coloristica, in una sorta di affascinante manipolazione creativa della materia dalle mille potenzialità espressive.

 

La mostra di Greve, allestita nella bella sala espositiva del Museo, consiste di circa una trentina di opere recenti, realizzate in acrilico; sono esposti anche una serie di dipinti molto affascinanti e particolari, realizzati su documenti antichi manoscritti e spartiti musicali.

 

 

L’inaugurazione si svolgerà venerdì 10 ottobre alle 17. La mostra (curata da Riccardo Nicoletti per "RiccardoARTE", www.riccardoarte.it, info@riccardoarte.it) si protrarrà fino al 19, secondo gli orari di apertura del Museo.

di Redazione

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