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sabato 26 Novembre 2022
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    Incontriamo il gruppo fiorentino con un’anima fortemente… chiantigiana

    Il gruppo è fiorentino, nato nel marzo del 2012, ma con un'anima… molto chiantigiana: sia per i componenti, sia per i luoghi di esibizione.

     

    Stiamo parlando dei "Narcos", il cui nucleo comprende Simone Ciullini (ex chitarrista e corista degli "Onda Araba”) e Stefano Bensi, grevigiano, rispettivamente voce e chitarra, autori dei testi il primo e delle musiche il secondo. Iniziano il loro percorso musicale nel settembre del 2011,  scrivendo i primi pezzi dell’album “Nuovoriente” . Al duo si aggiunge in dicembre Lorenzo Lippi alla batteria (aveva già suonato in precedenza con Bensi nei "Karmik Relation"). Infine, a completare la formazione arriva Stefano Pasi al basso e cori, amico di lunga data di Ciullini e spericolato cantante dei "Louder".

     

    Il genere proposto è un rock italiano contaminato dalle influenze più varie: dal trash metal al classic metal, come ad esempio gli Iron Maiden e i Metallica, che vengono improntati dai giri di chitarra e dalla scelta delle linee di batteria, Inoltre il gruppo è permeato dal rock italiano anni '80 e '90, da gruppi come i Litfiba, i Timoria, i Diaframma.

     

    Formazioni alle quali si ispira il cantante per le linee melodiche e i testi che sono paragonabili a vere e proprie poesie. Il tutto è frutto della collaborazione dei musicisti coinvolti, che  provengono da esperienze musicali completamente diverse l’una dall’altra.

     

    In soli sette mesi dall’arrivo dell’ultimo componente i Narcos si asono esibiti in una serie di concerti nel periodo estivo nel Chianti: dal Nizzano Green Festival del rione del pallò all'Impruneta, alla festa del Pa a Monteggi, alla Festa de L'Unità di Bagnolo. Hanno dato vita al loro primo album, ”Nuovoriente", composto da sette pezzi originali, di cui due ballate ed un pezzo acustico.

     

    Il nome Narcos? E' nato per puro caso, dato l’aspetto da “bandito” del frontman, il quale una volta si è sentito paragonare da un suo cliente, con il quale stava parlando del gruppo,  ad un narcotrafficante colombiano. Da lì, per gioco, il nome Narcos.

     

    Attualmente la band sta lavorando sul secondo album ed è in continua ricerca di serate per esibirsi. C'è anche un contatto con un'etichetta indipendente, "sulla quale però – ci spiega Bensi – per adesso preferiamo non dire niente… per scaramanzia".

     

    Chiediamo se parteciperebbero a un talent show: "Credo di parlare a nome di tutti – risponde sincero Stefano – dicendo che programmi televisivi come X Factor e altri simili non siano per noi, data la natura stessa della musica che proponiamo che non è esattamente “televisiva”. E' molto più underground e indipendente, se vogliamo la potremmo paragonare ai primi Litfiba. Sanremo? Quello poi è proprio fuori dal nostro stile di vita e quindi di musica".

     

    Chiudiamo con il sogno nel cassetto: "Il sogno del gruppo è quello di poter vivere di musica, quindi non necessariamente di diventare delle rockstar del calibro del Liga o di Vasco, ma poter sostentarci scrivendo, suonando e incidendo nuovi album".

     

    In bocca al lupo cari… Narcos!

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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