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giovedì 6 Ottobre 2022
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    L’appello del sindaco di Greve: “Sono loro che devono capire l’esigenza di cambiare strada”

    GREVE IN CHIANTI – Lo ha fatto San Francisco, tra poco New York, ma allora perché la strategia “Rifiuti Zero” non la può adottare anche Firenze?

     

    Così il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà ha esordito questa mattina, domenica 6 ottobre, al dibattito “Da San Francisco a Firenze in cammino verso Rifiuti Zero” per parlare con il massimo esperto californiano di rifiuti e della necessità di continuare a dire no agli inceneritori, dopo che in Toscana ne sono stati confermati 7 su 9 nel nuovo Piano Regionale Rifiuti.

     

    L’incontro si è svolto a Palazzo Vecchio alla presenza di Jack Macy (responsabile progetto Zero Waste, San Francisco), Rossano Ercolini (vincitore del premio Goldman Prize 2013, presidente del Centro Rifiuti Zero di Capannori), Claudio Tamburini (rappresentate dei comitati della Piana Fi-Po-Pt), Gianluca Garetti (Medicina Democratica e perUnaltracittà). A introdurre il dibattito, moderato da  Antonio Di Giovanni (Ass. Rifiuti Zero Firenze), Ornella De Zordo (Vice Presidente Commissione ambiente comune di Firenze).

     

    “Aderire alla strategia Rifiuti Zero – ha aggiunto Bencistà – non è solo formalità ma si fonda su principi specifici: uno è no agli inceneritori, e non solo nel “giardino” della propria casa, l’altro è sì alla raccolta differenziata e a tutte le buone pratiche, come il Bio distretto che il Comune di Greve ha fortemente voluto nel proprio territorio e che rappresenta un insieme di buone pratiche per l’agricoltura biologica".

     

    "Il Comune di Greve – ha proseguito – proprio perché è stato eliminato dalla lista degli inceneritori da aprire in Toscana, continuerà a dare un contributo forte per continuare a dire no e promuovere le buone pratiche”.

     

    “La questione  però – ha chiuso Bencistà – necessita di essere affrontata dal punto di vista politico con il presidente della Regione Enrico Rossi e con il sindaco di Firenze Matteo Renzi, sono loro gli attori  con cui è necessario intraprendere un confronto politico serio e convincerli a cambiare strada sugli inceneritori per il territorio regionale e quello di Firenze in particolare”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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