Ordinanza anti incendio del sindaco di Greve in Chianti: proprietari di terreni obbligati allo sfalcio erba e sterpaglie

Impone anche di non lasciare in deposito sui terreni materiali di qualsiasi natura, ammucchiati in modo da poter essere fonte di incendi

GREVE IN CHIANTI – Per limitare il rischio incendi (ricordiamo che è sempre in vigore il divieto di accensione fuochi) il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, ha emesso una ordinanza che guarda in particolare alle aree incolte o abbandonate, infestate da sterpi ed arbusti (la trovate qui).

Ordinanza che impone ai proprietari di provvedere allo sfalcio dell’erba e al taglio delle sterpaglie cresciute impropriamente nei terreni incolti in prossimità di strade pubbliche o di uso pubblico o prospicienti spazi e aree pubbliche.

E al taglio delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico.

Impone inoltre di non lasciare in deposito sui terreni materiali di qualsiasi natura, ammucchiati in modo da poter essere fonte di incendi.

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