Intanto, con la seconda tappa consegnato ai bambini il materiale scolastico portato fin dall’Italia

GREVE IN CHIANTI – Prosegue la grande avventura di Mathias Allaria e Gabriele Vannoni, i due grevigiani impegnati nel "Panda Raid" che sta solcando le dune del Marocco in questi giorni.

 

Durante la sosta alla fine della seconda tappa, gli equipaggi hanno finalmente potuto svuotare le loro vetture del materiale fin lì trasportato e donarlo ai responsabili dell’associazione “Camino del Sur” che sostiene le locali scuole della zona della catena dell’Atlante, una zona economicamente molto depressa.

 

L’avvenimento è stato molto semplice ma emozionante per l’accoglienza riservata dai bambini, insegnanti e genitori del villaggio; la timidezza iniziale si è via via sciolta.

 

Dopo la seconda tappa estenuante, per le aspre difficoltà affrontate con vari insabbiamenti e danni meccanici risolti con l’aiuto di meccanici del posto, gli equipaggi oggi dovranno affrontare una tappa di deserto al cento per cento!

 

Dei 230 Km totali, 200 saranno di pista…e che pista! Se non si starà più che attenti si può rimanere qua un’eternità.

 

Durante questa tappa sarà molto difficile vedere le Panda viaggiare in parallelo e i navigatori dovranno stare con gli occhi sgranati poiché ci saranno cambi continui ed improvvisi di direzione; i punti di riferimento sono assolutamente scarsi e gli spazi tutt’attorno sconfinati.

 

Il menù di guida della giornata: zone di sabbia, deserti rocciosi, piste parallele lungo le dune, oltre 30 Km di rettilineo costante, laghi riseccati e, inoltre, occorrerà attraversare più di una duna.

 

Tutto ciò sarà accompagnato da un panorama all’altezza della situazione in quanto, il più delle volte, attorno ai concorrenti lo sguardo percorrerà un orizzonte a 360 gradi totalmente di deserto. In bocca al lupo!

di Redazione

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