“Educazione, prevenzione, formazione” le parole chiave. Il 15 maggio a Greve serata con Enrico Rossi

GREVE IN CHIANTI – La corsa è partita ufficialmente la sera di sabato 9 maggio dalla casa del popolo di Greve in Chianti.

 

Maria Grazia Esposito, candidata alle elezioni regionali per il Partito democratico, ha presentato il programma che evidenzia la volontà di porre al centro il cambiamento in favore di una Toscana innovativa, semplice e che garantisca a tutti le stesse condizioni di partenza proprio attraverso un grande investimento in ricerca, formazione e in progetti educativi.

 

"Questi – ha detto – sono gli obiettivi che perseguo e per i quali mi batterò, affinché nessuno resti indietro: crescita economica e sostegno sociale, l’una a supporto dell’altro. Le istituzioni hanno il dovere di mettere a disposizione mezzi adeguati per formare le future generazioni perché i giovani di oggi rappresentano il nostro domani".

 

"Progetti educativi seri – ha continuano – prevenzione e un grande investimento in formazione e ricerca è quello che serve e per questo dobbiamo riuscire a mettere in relazione giovani ed Europa a partire dalla scuola".

 

Largo spazio anche alle donne perché "un consiglio regionale “più donna” sarà certamente un’assemblea più attenta, più equa e più sensibile".

 

Alla presentazione erano presenti il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, la giunta comunale, Luciano Bartolini, candidato alle regionali per il Pd e il vicesindaco di Impruneta Joele Risaliti.

 

Prossimo appuntamento, l'incontro aperto di venerdì 15 maggio alla casa del popolo di Greve a partire dalle 21 insieme al presidente della Regione Enrico Rossi.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...