“O Capitana mia Capitana!”: presidio per la Sea Watch questa sera a Greve in Chianti

Dalle 21 in piazza Matteotti: "La nostra solidarietà e vicinanza ai naufraghi della Sea Watch"

GREVE IN CHIANTI – La comunità di Greve in Chianti si mobilita a sostegno della nave dell'ONG Sea Watch e della sua capitana Carola Rackete, divenuta ormai (anche) un simbolo.

 

L'appuntamento è alle 21 di oggi, giovedì 27 giugno, in piazza Matteotti: a organizzare il presidio al momento sono: Coordinamento Greve per la Pace, Associazione Tiravento, Arci Greve in Chianti, Spi-Cgil Greve in Chianti.

 

"Difendiamo le persone, non i confini – dicono gli organizzatori – Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, le associazioni, i circoli, le parrocchie, i rappresentanti delle istituzioni. Tutti coloro che volessero aggiungere la loro adesione possono farlo semplicemente comunicandolo ai seguenti numeri: 389 9909050 e 348 3318380".

 

Un presidio pubblico che dirà da piazza Matteotti: "Fateli scendere!".

 

"Ci vediamo tutti stasera – concludono gli organizzatori – dalle 21 in piazza Matteotti a Greve in Chianti, per esprimere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza ai naufraghi della Sea Watch, alla comandante Carola che ha deciso, nonostante leggi e divieti ingiusti, di rispettare i diritti umani, al suo equipaggio". 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...