STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Sono stati individuati i ragazzi che, nei giorni scorsi, avrebbero lanciato sassi contro auto in transito lungo la circonvallazione di Strada in Chianti. Colpendone almeno due.
Sul Gazzettino del Chianti abbiamo raccolto la testimonianza del marito della donna che, nella notte fra mercoledì 21 e giovedì 22 agosto, si è vista sfondare il finestrino della sua auto, mentre stava andando in direzione Greve in Chianti.
A stretto giro ecco anche quella di un'altra donna, che più o meno nello stesso orario stava transitando sulla carreggiata opposta: "Avevo il finestrino abbassato – racconta – e accanto a me c'era mio figlio di 12 anni. Il sasso ha colpito il battente dello sportello sopra il finestrino, ammaccandol, solo un frammento di pietra è entrato in auto".
"Non oso pensare – conclude – se invece di colpire la macchina avesse colpito mio figlio. E mettiamoci anche la paura e quello che potrebbe succedere se per istinto il guidatore sterzasse bruscamente".
I carabinieri, presso i quali le due donne hanno presentato denuncia per danneggiamento, si sono subito atitvati riuscendo, in pochi giorni e senza l'ausilio di immagini da telecamere, a risalire al gruppo di ragazzini autori dei lanci.
Si tratterebbe di tutti unde 14, quindi neanche imputabili: davanti ai militari dell'Arma sfileranno quindi i genitori. Alcuni dei quali si sarebbero resi disponibili a risarcire le vittime.
di Matteo Pucci
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