STRADA (GREVE IN CHIANTI) – La voce che ci racconta quello che è successo nella notte fra mercoledì 21 e giovedì 22 agosto, a Strada in Chianti, è quella del marito.
E ci spiega un qualcosa che, purtroppo, si è già sentito negli anni (ricordate i sassi dai cavalcavia?) e che l'incoscienza continua a far perpetrare nel tempo, con modalità diverse ma sempre pericolosissime.
"Mia moglie – inizia il racconto – stava tornando da Grassina verso Sezzate, a casa, percorrendo la variante di Strada in Chianti, attorno mezzanotte. Quando è arrivata all'altezza dei giardini dove si tiene il mercato ha sentito un gran colpo sul vetro, dal suo lato. E si è trovata sommersa dai cristalli spaccati del finestrino".
"Pare che dal ciglio della strada – prosegue – c'era qualcuno che si stava divertendo a tirare sassi. Lei non ha visto nessuno in particolare, ma chiamando il 112 già i carabinieri hanno confermato che una signora, che andava da Greve verso Firenze, aveva telefonato per segnalare una cosa simile".
Da lì è scattata anche la denuncia ufficiale ai carabinieri della Stazione di Strada in Chianti, che svolgeranno le indagini: "Pare ci siano due gruppetti di ragazzi – dice l'uomo – che a Strada in Chianti la sera-notte si muovono… così. Magari i genitori potrebbero darsi qualche preoccupazione in più".
"Quello che hanno fatto – tiene a dire – si poteva trasformare in qualcosa di molto più serio di una piccola escoriazione alla faccia e una doccia di frammenti di vetro. Mia moglie poteva perdere il controllo dell'auto e finire chissà dove o contro chi. Oppure, se avesse avuto (come fino a un minuto prima) il finestrino abbassato…?".
di Matteo Pucci
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