GREVE IN CHIANTI – "La festa del candidato sindaco che creava allarmismo… si conclude con un tentato furto in casa".
A parlare è Claudio Gemelli, che racconta quanto accaduto nella serata fra martedì e mercoledì: "Finite le elezioni, i candidati della lista di centrodestra di Greve in Chianti hanno organizzato una festa a sorpresa per il sottoscritto".
"Una bella serata passata in compagnia – dice Gemelli che, pur deluso dall'esito del voto, è riamasto colpito e soddisfatto dal gruppo che si è creato e dai rapporti intessuti sul territorio – ospitati nella proprietà di una delle candidate in lista. Che però si è conclusa con una effrazione e un tentato furto".
"Infatti – prosegue – di notte i ladri sono entrati nella loro abitazione, mentre i proprietari e i loro figli piccoli dormivano. Fortunatamente non hanno sottratto niente di valore, ma resta il dispiacere".
"Ma Greve non era un posto sicuro, anche nelle frazioni? – si interroga Gemelli – Quando ho posto il problema sicurezza mi hanno fatto passare come un visionario, negando che vi fosse alcun problema, che me lo fossi sognato. Hanno addirittura detto che creo allarmismo. Forse ora questi benpensanti diranno che mi sono inventato pure questa!".
"Piuttosto – dice rivolto al sindaco Paolo Sottani – adesso che hanno vinto con percentuali alte, si preoccupino di investire sulla sicurezza del paese invece che continuare a ignorare il problema. Noi in opposizione faremo la nostra parte".
"È terribile – dichiara Elena Bendinelli, candidata in lista che ha subito l'effrazione notturna e che ha subito sporto denuncia ai carabinieri – che persone violino i tuoi spazi, entrano in casa tua, mettano le mani nelle tue cose. Ancora più brutto è se in casa ci siamo noi, che stavamo dormendo ed i nostri figli piccoli nelle loro stanze. Una sensazione che non auguro a nessuno e che ti ferisce dentro".
di Matteo Pucci
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