Sonia Butini (M5S) sulla lottizzazione della discordia: “Una questione da gridare al mondo intero”

GREVE IN CHIANTI – "Stasera, in consiglio comunale, la maggioranza si prenderà la responsabilità di approvare una nuova lottizzazione a Palaia (Chiocchio) che prevede un minimo di 73 appartamenti fino a un massimo di 106".

 

Inizia così la lunga riflessione di Sonia Butini, consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti, sul tema del momento: "Non si dicono felici di questa votazione – dice ancora Butini riferita alla maggioranza – ma si sentono costretti a questa decisione per paura di dover pagare danni ingentissimi ai lottizzanti che vincono ricorsi dopo ricorsi".

 

Ricorda che "negli anni '90 comunque, due ricorsi sono stati vinti dai lottizzanti perché il Comune non si è presentato all'udienza".

 

"E' una lunga storia – ricorda Butini – che parte dagli anni '70 con il mandato di Giuliano Sottani e arriva fino ai giorni nostri per colpa di mala gestione della cosa pubblica: penso che questo si possa affermare senza ombra di dubbio".

 

"Fermo restando – afferma – che mi rimane oscura la motivazione che portò il Comune a non presentarsi in tribunale per portare le proprie linee difensive (per ben due volte!!!) ritengo che con queste altre 100 unità abitative la situazione esploderà, per esempio, per ciò che riguarda la viabilità".

 

"Ci sarà un tappo verso Firenze – dice convinta – che ci costringerà a stare in fila a Grassina molto più di quanto lo facciamo adesso. Non affronto il problema dei mezzi pubblici che si presenta già grave alla massima potenza ora. I disagi che tuti i cittadini subiranno da questa  lottizzazione, l'ennesimo sfregio sul nostro territorio, l'inutilità di questi appartamenti in un momento come questo e con tanto invenduto qui nel Chianti, la permanenza di un cantiere che si protrarrà a lungo visto la mole di appartamenti da costruire e la poca possibilità di vendita immediata, porterà il Movimento 5 Stelle al voto assolutamente contrario".

 

"Il vento ambientalista – sottolinea – dopo i disastri a cui stiamo assistendo, soffia forte. Questa non era una questione da giocarsi in casa, dovevamo gridarla al mondo intero.  Noi lo faremo, siamo già in contatto con i nostri parlamentari. Quindi la partenza della lottizzazione sarà solo responsabilità della maggioranza nel bene (dicono loro…) e nel male (diciamo noi…)".

 

"E poi sarà l'ultimo sacrificio? – chiede ancora in conclusione – Ci sono tante altre lottizzazioni con già il diritto di costruire acquisito, che vogliamo fare? Assecondarle tutte?".

di Redazione

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