“Tpl, dall’1 luglio riduzioni per molti comuni. Ma per Greve in Chianti niente”

Sonia Butini (M5S): "E' sempre più difficile vivere qui. Non a caso siamo scesi a 13.600 abitanti"

GREVE IN CHIANTI – "Il 1° luglio possiamo considerarlo il giorno delle beffe per il territorio chiantigiano!  Dal prossimo primo luglio, quasi tutti i comuni della provincia di Firenze, avranno la possibilità di usufruire di un abbonamento mensile del costo di 50 euro, il Pegaso, con il quale sarà possibile salire sui mezzi extraurbani e su quelli urbani quali ataf e tramvia. Un capolavoro, se non fosse che il nostro comune di Greve è rimato fuori da questa grande opportunità".

 

A dirlo è Sonia Butini, referente grevigiana del MoVimento 5 Stelle, che torna su un tema che più volte ha trattato anche negli anni scorsi, quando sedeva in consiglio comunale.

 

"Nel 2018 – ricorda – in questo giorno, sono partiti i cospicui aumenti dei titoli di viaggio, nonostante il persistere di gravi problematiche quali il sovraffollamento, la frequente rottura dei mezzi di trasporto, la poca reperibilità dei titoli di viaggio lungo il tragitto da Firenze a Panzano in Chianti, frazione ai bordi della provincia di Siena che si accolla oltre al disagio della lontananza da Firenze pure un prezziario davvero esoso".

 

"Gli utenti di Panzano per esempio – prosegue – continueranno a pagare ben 88 euro al mese con l’Isee, oppure 94,50 al mese senza Isee per usufruire di questo servizio unico. Ma i comuni con tragitti più lontani e problematici, e cosa non da poco con un solo tipo di trasporto pubblico (chi per esempio ha la fortuna di avere anche il treno con 50 euro al mese potrà usufruire di pullman, treno e mezzi urbani), non dovrebbero essere tutelati?".

 

"Niente di tutto questo – accusa – sembra importare alla nostra amministrazione, che non è riuscita in questi anni di passione per il trasporto pubblico grevigiano, nemmeno a dare la gratuità della linea Ataf 8 a tutti gli studenti del nostro territorio che frequentano l’Istituto Gobetti Volta, per poter andare a prendere il bus a Gavinana quando magari escono da scuola prima dell’orario canonico, perché non tutti i bus per Greve e Panzano passano da Bagno a Ripoli".

 

"Niente – conclude – neanche questo piccolo riconoscimento ai nostri studenti! Sempre più difficile vivere a Greve, e questo è dimostrato anche dal sensibile calo della popolazione che in pochi anni è passato da quasi 15.000 a 13.600 abitanti! E’ soddisfatto Paolo Sottani di questi bei risultati? Sul tema del trasporto pubblico ha intenzione di proseguire su questa strada? Aspettiamo trepidanti l'1 luglio 2020, chissà… non c’è due senza tre!”.

di Redazione

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