La protesta dei cittadini: “Problemi di sicurezza”. La Global Service: “Fatto tutto quel che dobbiamo”

POGGIO ALLA CROCE (GREVE IN CHIANTI) – La strada provinciale 56, del Brollo – Poggio alla Croce, è una importante via di comunicazione che collega il Valdarno superiore (Figline, Incisa) con il Chianti fiorentino (San Polo, Strada, Impruneta, Greve) e Firenze (via Grassina).

 

Il transito è composto da mezzi di piccola cilindrata come da grossi autotreni. Si passa da tratti pianeggianti a dislivelli montani di 500 metri e oltre: qui (come altrove) è quindi importante che venga fatta una buona manutenzione.

 

"Inspiegabilmente – ci dicono alcuni residenti del "versante" grevigiano – quest'anno per ben due volte è stato ripulito il ciglio stradale da Figline e Incisa Valdarno soltanto per 3,5 km dei 18 fino alla località Pian delle Macchie".

 

"Il restante tratto – proseguono – è stato completamente abbandonato con erba, arbusti e persino "ributti" di acacia che, in alcuni punti, coprono la segnaletica ed  i paracarri (piscetti) ai bordi della carreggiata, creando un grosso pericolo alla circolazione nel periodo notturno e invernale quando ghiaccio, nebbia e neve interesseranno il tratto stradale".

 

"La SP 56 – rispondono dalla Global Service, che ha in gestione molte "porzioni" di strade provinciali – è lunga 21,2 Km, il tratto che va dal Km 0+000 al Km 11+850 è in gestione diretta della Provincia di Firenze, mentre il tratto che va dal Km 11+850 al Km 21+200 è di nostra gestione (ad eccezione dei centri abitati per i quali è responsabile il Comune)".

 

"In questo tratto – spiegano ancora – noi abbiamo eseguito il primo sfalcio erba in giugno 2014 e nel mese di ottobre eseguiremo il secondo sfalcio (così come previsto dal capitolato d’appalto). Inoltre siamo intervenuti su alcune situazioni puntuali che avrebbero potuto creare pericolo".

 

"Segnalazioni – dicono ancora i residenti – sono già state fatte, ma alla rassicurazione che entro la fine di agosto tutto il tratto sarebbe stato sistemato ad oggi nulla è stato fatto".

 

Per quanto riguarda però la Global Service, l'azienda fa notare che "al nostro centralino, che è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, nessuna segnalazione in merito è mai pervenuta negli ultimi mesi".

 

Insomma: da un lato i cittadini che protestano; dall'altro la Global Service che spiega quali sono i tratti in sua gestione e quel che ha fatto per mantenerli al meglio. Se ne evince che probabilmente i cittadini devono contattare direttamente… la Provincia di Firenze.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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