spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 17 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Sushi in Chianti, il bilancio: “Continua il nostro percorso improntato alla qualità”

    "Qualità dei prodotti; qualità della nuova chef; qualità del nuovo spazio esterno che abbiamo creato per coccolare i nostri clienti"

    GREVE IN CHIANTI – Visto il successo di Sushi in Chianti, abbiamo tracciato un bilancio con Francesco Bussotti.

    Ormai sono tanti mesi che siamo aperti – comincia Francesco, Consulente manager di Sushi in Chianti – abbiamo cominciato un percorso chiaro, che portiamo avanti con tutte le nostre energie e dal quale non vogliamo spostarci”.

    Qualcuno ci ha chiesto quando apriremo uno “All you can eat” – prosegue – ma è importante capire che noi abbiamo intrapreso la strada opposta. Abbiamo da sempre puntato sulla qualità del nostro sushi. Ed abbiamo creato un ambiente esterno, che coccoli i nostri clienti e non lo spinga a consumare e ad andarsene”.

    Il nostro progetto, la nostra filosofia – spiega – è quella di ricercare la qualità in tutto. Materia prima eccelsa, Occhione, Ricciola, Gamberi di Mazara del Vallo, Ostriche Belon, Ostriche Gillardeaue, il Caviale di Calvisius e tanto ancora, tutto rigorosamente pescato, certificato. E, dopo il passaggio nell’abbattitore, servito ai nostri clienti”.

    Per offrire un servizio sempre migliore – continua – abbiamo aggiunto sempre delle specialità al menù. Così a seconda dei vari palati, si possono gustare le nostre specialità come i Nigiri, i Temaki, Hosomaki, Uramaki, Gunkan; oppure in versione carpaccio, per sentire il sapore senza altre intromissioni.”

    La nuova Sushi Maker – dice sempre Francesco – ha introdotto delle nuove specialità che hanno avuto un ottimo riscontro tra la nostra clientela e perciò sono tutte rientrate in maniera stabile nel menu”.

    “Il nuovo esterno del locale – rilancia – è pensato appositamente per creare un ambiente comodo e rilassante per i nostri clienti. Anche su questo aspetto abbiamo scelto, di mantenere un numero ristretto di posti e non fare doppi o tripli turni. La tranquillità è importante per apprezzare un percorso culinario, che comprende ogni aspetto dello star bene”.

    Solamente assaggiando le nostre specialità – dice Francesco – potrete comprendere l’attenzione e l’importanza che diamo alle nostre preparazioni. Perciò, vi ricordo che oltre al poter mangiare da noi, potete ordinare e portare via, oppure richiedere la consegna a domicilio. Possiamo consegnare a Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano (fino al Bargino), Radda in Chianti, Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli (anche Grassina) e San Donato in Poggio. I ritiri e le consegne inizieranno giovedì sera dalle 18 e finiranno domenica alle 14”.

    Concludo – ribadisce – che per le ordinazioni potete usare la nostra WebApp, dove troverete il menu dettagliato, www.sushinchianti.it disponibile h24 sette giorni su 7, oppure tramite WhatsApp al numero 3926468943”.


    📍 Indirizzo: piazza delle Cantine 43, Greve in Chianti

    💻 Sito web/Web App: www.sushinchianti.it

    📱 Cellulare/Whatsapp: 3926468943

    🛍 Shopfan: https://shopfan.io/shopper

    👉 Facebook: https://www.facebook.com/groups/478773787260269

    👉 Instagram: https://www.instagram.com/sushi.in.chianti/

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...