GREVE IN CHIANTI – C’è grande voglia di guardare al futuro a Greve in Chianti. Di essere ottimisti e andare oltre un periodo oltremodo complicato.
Servono forza di volontà, professionalità, cura del proprio lavoro. Questo e molto altro erano in piazza Matteotti ieri, domenica 21 giugno, dove è andata in scena “Il Gusto del Chianti”.
Una cena all’aperto, per 160 persone (rigorosamente distanziate come da protocolli) come simbolo della ripartenza. Di Greve e di tutto il Chianti.
Organizzata dai ristoratori grevigiani, dagli esercizi pubblici, insieme all’amministrazione comunale.
Un modo per dire: ci siamo. Siamo qua. Rispettosi delle regole e pronti a farvi godere questo pezzo di territorio magico.
Oltre al sindaco grevigiano Paolo Sottani erano presenti i colleghi dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino (Roberto Ciappi, San Casciano e David Baroncelli, Barberino Tavarnelle). Presente anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.
Ogni ristorante partecipante ha cucinato un piatto e un dolce. Per una vera e proprio sinfonia di sapori. Con l’accompagnamento dei vini del territorio.
Questi i ristoranti partecipanti: Bottega del Moro, Enoteca ristorante Gallo Nero, Fuoripiazza Ristorante Enoteca, Giovanni da Verrazzano, La Terrazza, Locanda Il Gallo, Macelleria Falorni, Oltre il Giardino.
Oltre al Comune di Greve in Chianti (e al Consorzio Vino Chianti Classico), hanno collaborato alla perfetta riuscita: Agr. Il Pozzo di Villa Caprera, Ag. La Foresta, Bar Lepanto, Borgo Casa al Vento, B&B Chianti Rooms, B&B Montechiari, Caffè Le Logge, Corte di Valle, EB Collection, Il Vinaino, Podere il Meriggio, Podere Felceto, Fioreria Lisetta, Marie Lou.
Insomma, Greve c’è. Il Chianti c’è.
Tutti pronti, come ogni anno, ad accogliere tutti coloro che vorranno venire a gustarsi questo territorio. In ogni sua sfaccettatura. E in piena sicurezza.
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