Verniani: “Speculo su bimbi Bibbiano? Pronto per parlare dei diritti bambini”

L'ex consigliere della Lega: "Le associazioni possono aiutarmi a organizzare, altrimenti procedo in autonomia"

GREVE IN CHIANTI – Simone Verniani, ex consigliere comunale della Lega a Greve in Chianti, dopo la decisioni per le elezioni amministrative 2019, che lo hanno visto escluso dalla candidatura a sindaco, si è tirato fuori dal Carroccio.

 

Nei giorni scorsi è stato tirato in causa dall'associazione grevigiana Tiravento, che in maniera (come sempre) garbata ed educata, gli ha pubblicamente risposto (trovate qui l'articolo) in seguito ad alcuni suoi commenti social sulla manifestazione organizzata (fra gli altri) dallla stessa Tiravento a sostegno della nave Sea Watch.

 

Riceviamo e pubblichiamo qui sotto la replica dello stesso Verniani.

 

"Vorrei fosse chiaro che lo scrivente, attualmente, non è membro di alcuna associazione culturale, ne' membro di un partito politico, quindi scrive prettamente a titolo personale.

 

Come prassi vorrebbe, rispondo alle critiche mossemi da Tiravento sul quotidiano online Gazzettino del Chianti in data 8 luglio 2019, riguardanti l'articolo da loro pubblicato sulla manifestazione in piazza Matteotti a Greve del 27 giugno scorso, per i commenti da me inseriti nel post di Facebook relativo a tale serata. 

 

In primis, se si opera sul territorio, si fa una manifestazione e se ne pubblica un articolo su un quotidiano, bisognerebbe considerare che vi saranno sì persone entusiaste, ma anche altri con una visione della manifestazione diametralmente opposta, e che tali cittadini potranno esprimersi, nei commenti, sempre nei limiti del consentito, anche dissentendo dal pensiero che tale manifestazione voleva portare alla luce!

 

O almeno questo dovrebbe succedere in un Paese democratico, dove nessuno si dovrebbe sentire superiore o migliore di altri solo perchè la pensa in una data maniera, non vorrete di certo avvalorare quella famosa citazione da film: "io sono io e voi non siete un…" tanto in voga negli anni Novanta?

 

Mi si accusa di speculare scorrettamente con la vicenda dei bambini di Bibbiano, mentre qui si parlava di diritti umani di "naufraghi". Senza entrare nel merito del significato esatto della parola "naufrago", e nella volontà della associazione di portare acqua al mulino dell'immigrazione clandestina incontrollata, difendendo i diritti umani dei migranti quando arrivano, ma dimenticandosene quando le ragazze nigeriane vengono sbattute su strada a prostituirsi dal racket, o quando i giovanotti vengono sfruttati dai moderni "schiavisti" a raccogliere pomodori 12 ore al giorno per 1,5 euro l'ora, accolgo con favore l'invito per un evento, da fare a Greve, in data da destinarsi, per parlare, dialogare, interrogarsi, fare domande e ricevere risposte sul mondo infido degli affidi di minori che è arrivato agli onori della cronaca Italiana in queste settimane. 

 

Sono in contatto con un avvocato, il più motivato e capace del paese, che segue queste vicende ormai da anni, mia carissima amica, che verrebbe volentieri ad un evento, organizzato apoliticamente, per illustrare come funzionano gli affidi, tutto questo per informare correttamente i cittadini che ne sentono parlare solo in TV ed intavolare una sana e costruttiva conversazione con chi ha a cuore, veramente, i diritti umani di migliaia di bambini italiani, e non preoccupatevi se ancora vi sono le indagini in corso a Bibbiano, lei ha già nel suo curriculum centinaia di cause già chiuse e vinte definitivamente, tante da farvi rabbrividire, e vi parlerà solo di quelle, nel caso!

 

Come detto, sono solo, un semplice cittadino, ma, se Tiravento o le altre associazioni coinvolte pensano di potermi aiutare a realizzare un evento del genere, a cui avrei piacere partecipasse il maggior numero possibile di grevigiani, benvenga il loro apporto, nel bene dei bambini tutti!

 

Altrimenti procederò in autonomia, con le risorse che ho.

 

Simone Verniani, libero cittadino di Greve.

di Redazione

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