IMPRUNETA – “Il Comune di Impruneta è diventato un regime che non tollera il dissenso e cerca di schiacciare e silenziare chiunque si metta di traverso alla giunta Lazzerini. I consiglieri di Voltiamo Pagina Matteo Zoppini e Gabriele Franchi sono stati vittime di un attacco violento e inaudito, di cui si sono resi responsabili la consigliera Angela Cappelletti e il segretario comunale, Vincenzo Del Regno“.
Lo scrive, in una nota, Chiara Innocenti, coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia Impruneta e Greve in Chianti.
“Mai si era visto un consigliere comunale portato via con la forza da un consesso democratico – prosegue – mai si era visto impedire il diritto di voto e di parola a dei rappresentanti dei cittadini. Una simile vergogna è stata possibile anche grazie al silenzio pavido e sghignazzante dei consiglieri di maggioranza e degli assessori, nonché ovviamente del sindaco Riccardo Lazzerini“.
“Da mesi oramai ad Impruneta stiamo assistendo ad un clima di crescente insofferenza verso critiche e dissenso – denuncia – Gli episodi de Il Ferrone, di Bagnolo, le parole violente verso cittadini e commercianti, sono un enorme iceberg di indecenza che ha avuto il suo culmine martedì in consiglio comunale”.
“Il Partito democratico e la maggioranza imprunetina – accusa – stanno attuando metodi sovietici per mettere a tacere coloro che esprimono posizioni scomode, e ciò non può essere tollerato”.
“Ugualmente irricevibile è il tentativo del Pd locale e regionale – rimarca – di utilizzare l’argomento del sessismo e della violenza di genere per lanciare una difesa d’ufficio di Angela Cappelletti. Da donna mi sento disgustata da simili dichiarazioni, e ritengo che esse, oltre a rappresentare una clamorosa mistificazione della realtà, siano un’offesa per tutto il genere femminile”.
“Fratelli d’Italia di Impruneta e Greve in Chianti – conclude Innocenti – si schiera apertamente in appoggio e solidarietà dei consiglieri Franchi e Zoppini, i quali hanno saputo mantenere la schiena dritta di fronte a personaggi incapaci, arroganti e usciti completamente dal perimetro democratico”.
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