spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 15 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Classe 1973, i 50enni imprunetini si sono ritrovati insieme: sorprese, sorrisi ed emozioni

    Cena-ritrovo ieri sera al ristorante pinseria "I Pini", con l'organizzazione di Andrea, Veronica e Giada: ed è stato... un successo strepitoso

    IMPRUNETA – Andrea, Veronica e Giada si sono presi la briga di organizzarlo: e ieri, sabato 27 maggio, sono stati quasi in 30 a viverselo e goderselo fino a notte fonda.

    Stiamo parlando del ritrovo degli imprunetini classe 1973: 50enni, chi con il mezzo secolo già compiuto o chi ancora lo deve compiere.

    Si sono ritrovati a cena al ristorante pinseria “I Pini” e, come succede spesso in questi casi, la sorpresa, l’emozione e la commozione l’hanno fatta da padrone.

    Donne e uomini, “ragazze”e “ragazzi” che hanno frequentato asilo, elementari, medie insieme. Poi la prima dispersione delle scuole superiori, e la vita che scorre e ti porta su strade diverse. Spesso anche molto distanti geograficamente.

    Sono arrivati portando storie, racconti, sorrisi, ricordi. E tante fotografie, vecchie poesie scritte a scuola… .

    “E’ stata veramente e sinceramente una bella serata – ha scritto uno dei partecipanti nella chat creata per l’occasione – passata purtroppo troppo velocemente”.

    “Sono nostalgico? Forse sì – si domanda e… si risponde – ma serate come queste ti fanno capire che il tempo passa, ma le amicizie comunque rimangono”.

    “Ognuno nella sua vita ha preso la sua strada – scrive ancora – ma l’importante, quando qualcuno chiama, è esser presenti. Essere noi stessi e, nel possibile, divertirsi rimembrando i tempi passati, guardando e sperando in un futuro migliore per tutti”.

    “Rimanete tutti così – conclude rivolto ai suoi compagni di… 1973 – che siete tutti uno spettacolo! Un bacione a tutti, bimbe e bimbi cinquantenni”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...