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lunedì 26 Settembre 2022
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    Da sabato 15 a domenica 23 ottobre: la Fiera di San Luca, a Impruneta, ritorna con una edizione sperimentale

    Ruolo da protagonista della Pro Loco di Impruneta: le parole della presidente, Emanuela Secci, e del vicesindaco Matteo Aramini. Confermati Fiera del bestiame e fuochi

    IMPRUNETA – Si avvicina ottobre e ad Impruneta, oltre ad attendere la sfilata dei carri per la Festa dell’Uva, spostata quest’anno eccezionalmente (causa elezioni politiche) dall’ultima domenica di settembre alla prima di ottobre, si inizia a parlare di Fiera di San Luca.

    “La millenaria manifestazione – fa sapere la Pro Loco di Impruneta – si vestirà quest’anno con abiti nuovi per quella che è stata definita una sfida importante per il territorio. Un’edizione sperimentale, questa del 2022, che, da sabato 15 a domenica 23 ottobre, riporterà la Fiera stessa alle sue connotazioni tradizionali: prodotti agricoli, animali, artigianato e promozione delle eccellenze del territorio”.

    “Possiamo davvero definirla una sfida, sicuramente complessa, ma decisamente affascinante – dichiara il vicesindaco Matteo Aramini – Eravamo nel dovere di provarci, di tentare, con il massimo impegno, di restituire questo evento, così radicato nella nostra storia, ad Impruneta e alle realtà che operano ogni giorno in essa ed in collaborazione con essa”.

    “L’immobilismo non porta mai a niente – rilancia – anzi, danneggia. Il percorso, oltre ad aver visto l’approvazione all’unanimità in consiglio comunale della scheda di Piano del Commercio su area pubblica, si è poi completato con la condivisione con le associazioni di volontariato del territorio che ringrazio sentitamente”.

    La Pro Loco Impruneta avrà quest’anno un ruolo da protagonista, in qualità di soggetto capofila del gruppo di lavoro volontario composto dai rappresentanti di varie realtà, produttive e non profit.

    “Il consiglio della nuova Pro Loco Impruneta – dichiara la presidente, Emanuela Secci – ha accolto l’invito dell’amministrazione comunale legato ad un evento così importante e storicamente unico per il nostro paese, cercando di contribuire alla memoria di tutti quelli che sono i ricordi di coloro che hanno vissuto e vivono ad Impruneta”.

    “Mi riferisco – specifica – a quelle tradizioni come la fiera del bestiame del martedì, che quest’anno cade nel giorno del Santo Patrono, con l’arrivo di ogni tipo di animale accolto dai sorrisi e urla festanti dei bambini, l’attesa dei fuochi del giovedì, l’odore, scendendo verso la piazza Nuova, dei polli arrosto, che gli imprunetini conoscono solo come “Pollo della Fiera”, i nostri antichi concittadini che, nei giorni della fiera, uscivano dalle loro botteghe per vivere insieme la gioia della festa”.

    “Il perdere questo tipo di emozioni – aggiunge Secci – sarebbe veramente un peccato per la nostra storia e la nostra vita. È compito della Pro Loco mantenere nel territorio e nel tempo vive le tradizioni locali e in particolare quelle che identificano in modo esclusivo Impruneta. Ringrazio chi ha collaborato all’organizzazione cercando di unire le forze per dare vita ad una festosa settimana ”.

    Si prospetta quindi un’edizione piena di novità da vivere, rivolte non solo agli adulti, ma anche ai bambini.

     

    Otto giorni nei quali si alterneranno mostre, mercati, degustazioni di prodotti tipici, laboratori ed eventi culturali.

    Non mancheranno i due momenti più caratteristici: la Fiera del bestiame organizzata dall’Associazione Fiera di San Luca martedì 18 ottobre e i fuochi d’artificio giovedì 20 ottobre.

    A breve sarà pubblicato il calendario degli eventi ed organizzata una presentazione alla comunità in sala consiliare, prevista il 13 ottobre alle 18.

    “In poche parole – concludono dalla Pro Loco – una fiera millenaria che rinnovandosi torna alle sue radici, mettendo al centro, come è giusto che sia, il territorio”.

    Impruneta, Fiera di San Luca

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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