Scoperta discarica abusiva in zona “Borro tre fossati”: in corso le indagini

Scarti di carrozzeria: materiali immediatamente rimossi per evitare la potenziale contaminazione dell'acqua

IMPRUNETA – Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, nei giorni scorsi è stata scoperta una discarica abusiva di scarti di carrozzeria.

“L’intervento del Corpo Forestale carabinieri – dicono dal Comune – è stato immediato, e grazie all’intervento congiunto con carabinieri, polizia municipale e La Racchetta, i materiali sono stati rimossi immediatamente, evitando possibili contaminazioni dell’acqua del Borro tre fossati”.

“Trattasi di polveri di carteggiatura con tanto di bidoni di solventi – dichiara il sindaco Alessio Calamandrei – e ringrazio quei cittadini che hanno segnalato subito quanto trovato. Il materiale è stato posto sotto sequestro, e sono tuttora in corso le indagini per accertare chi abbia commesso il reato”.

“Sono comportamenti deplorevoli – sottolinea – che, seppur meno frequenti di un tempo, purtroppo continuano a ripetersi, quindi invito tutti i cittadini a segnalare sempre qualsiasi tipo di abbandono sul territorio”.

“Un plauso alle forze dell’ordine intervenute – conclude – e all’associazione La Racchetta che ha provveduto alla rimozione immediata del materiale, mettendo in sicurezza l’area”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...